Ambiente | 15 marzo 2026, 08:20

Nevica su tutta la Valle e sale al massimo l'allerta valanghe

Nevica su tutta la Valle e sale al massimo l'allerta valanghe

Come ampiamente previsto dal bollettino meteo regionale, il 'colpo di coda' dell'inverno ha portato neve su tutta la Valle d'Aosta in questo fine settimana. Nevica abbondantemente sopra i 600 metri;  questa mattina alle 8 si registrano già oltre 50 cm di 'fiocca' a Cervinia, ad Ayas,  Champorcher; un metro di neve è previsto in tutto il comprensorio del Monte Rosa, dove l'allerta valanghe è 'rosso marcato' ovvero pericolo 'molto forte'.

 

Nelle zone di Cogne, Valsavarenche, Rhêmes e lungo la dorsale alpina l’allerta è gialla, per rischio presente soprattutto aree non abitate o tratti già noti per la pericolosità valanghiva.

A Cogne dalle 23 di ieri è scattata la chiusura della strada comunale per Valnontey e di quella per Lillaz, che resteranno interdette al traffico almeno fino alla nuova valutazione della Commissione valanghe.

Per garantire i collegamenti in caso di isolamento delle due frazioni, il Comune metterà inoltre a disposizione due radio di emergenza: una a Valnontey, all’Hotel La Barme, e una a Lillaz, presso l’Affittacamere Chalet du Paradis.

Il bollettino nivologico segnala un aumento del pericolo fino al livello “forte” anche nella valle Centrale, dove fino al mattino di oggi domenica 15 marzo sono attesi tra 40 e 60 centimetri di neve sopra i 1000 metri circa. "La neve fresca si legherà con difficoltà al manto nevoso preesistente e il vento moderato favorirà il trasporto e la formazione di accumuli instabili", si legge.

In queste condizioni, la neve fresca e gli accumuli di neve ventata possono distaccarsi spontaneamente. Soprattutto dai bacini di alimentazione in quota, in particolare sui pendii ripidi e ombreggiati, sono previste numerose valanghe di medie dimensioni e, localmente, anche di grandi dimensioni. Non si escludono inoltre valanghe nubiformi, che lungo i percorsi abituali potrebbero spingersi fino al fondovalle. Per escursioni e discese fuori pista, conclude il bollettino, le condizioni sono molto pericolose.

i.d.