Sport | 01 novembre 2026, 19:13

Tennis, Charaeva conquista il Valle d’Aosta Ladies Open

Il simpatico 'bacio' di Alina Charaeva al tàtà (credito fotografico Marta Magni, cliccare sull'immagine per avviare la mini gallery)

Il simpatico 'bacio' di Alina Charaeva al tàtà (credito fotografico Marta Magni, cliccare sull'immagine per avviare la mini gallery)

È Alina Charaeva la prima vincitrice del WTA125 Valle d’Aosta Ladies Open di Courmayeur. La tennista armena, seconda testa di serie del torneo, ha superato in finale la tedesca Noma Noha Akugue (nella foto sotto, di Marta Magni, premiata dal sindaco Rota), numero sei del tabellone, con il punteggio di 6-3 6-4, chiudendo in un’ora e 34 minuti una settimana nella quale ha saputo confermare il proprio valore e gestire anche i passaggi più complicati.

Alla ventiquattrenne è bastato un break per set per imporsi su un’avversaria dai colpi potenti, alla quale ha tolto tempo e punti di riferimento alternando accelerazioni e variazioni. Una prova solida, che le ha permesso di conquistare il titolo davanti al numeroso pubblico del centro sportivo di Courmayeur.

Charaeva, arrivata in Valle d’Aosta insieme al suo allenatore spagnolo Carlos Martinez Comet, già al fianco di Simona Halep e Svetlana Kuznetsova, ha ceduto soltanto due set durante il torneo; uno nel secondo turno contro la ceca Gabriela Knutson e uno nella semifinale contro la francese Elsa Jacquemot, ritrovata nella riedizione della finale junior del Roland Garros del 2020.

 

Il successo di Courmayeur rappresenta anche un passo avanti in classifica e offre alla vincitrice una spinta importante verso la prossima stagione. Durante la premiazione Charaeva ha espresso soddisfazione per il livello di gioco raggiunto e per i progressi compiuti, sottolineando quanto questa vittoria fosse attesa nel percorso di crescita affrontato con il suo staff.

Alla cerimonia sono intervenuti Paola Bergamo, presidente del Centro Studi MB2; Simone Giramondi, responsabile eventi marketing del gruppo Kia Italia; il sindaco di Courmayeur, Roberto Rota e l’assessore regionale al Turismo, Sport e Commercio, Giulio Grosjacques, che ha consegnato alle finaliste due premi ispirati alla tradizione valdostana: mucche tatà in ceramica, con le caratteristiche rotelle di legno alla base, decorate con fiori sul muso e una targhetta dedicata alla manifestazione. Tra gli spettatori della finale anche Marco Albarello, Federico Pellegrino e la giovane snowboarder Lisa Francesca Borrai. Prima dell’ingresso in campo delle giocatrici, l’inno di Mameli è stato interpretato in chiave country dalla cantante di Saint-Vincent Mikol Frascei.

Il torneo di doppio si è invece concluso con la vittoria delle statunitensi Catherine Harrison e Dalayna Hewitt, prime teste di serie, che hanno superato con un doppio 6-4 la britannica Madeleine Brooks e la svedese Lisa Zaar.

La prima edizione del Valle d’Aosta Ladies Open va così in archivio con il titolo di Charaeva e con l’appuntamento già rinnovato per il prossimo anno.

paolo fabris