Le prime due teste di serie avanzano, Elsa Jacquemot si salva annullando due match point e Noma Noha Akugue (foto sotto Rdosport) conferma di poter essere un’avversaria insidiosa per tutte. Il WTA125 Valle d’Aosta Ladies Open entra nella fase decisiva con le semifinali di sabato 31 ottobre, sul campo centrale del Courmayeur Sport Center; ad aprire il programma, alle 14.30, saranno Anna Blinkova e la tedesca Akugue, seguite dalla sfida tra Alina Charaeva e Jacquemot.
Blinkova ha conquistato il passaggio del turno con un netto 6-3, 6-2 sulla polacca Maja Kubka, che nel turno precedente aveva eliminato Lisa Pigato. Numero 73 del mondo, con un passato fino alla posizione 34, la prima favorita del torneo ha contenuto il servizio dell’avversaria e chiuso la partita in due set, risparmiando energie preziose dopo la lunga battaglia del giorno precedente.
Ora l’attende Akugue, sesta testa di serie, contro la quale non ha mai giocato e di cui teme soprattutto la potenza dei colpi. La tedesca ha raggiunto la semifinale superando la turca Ayla Aksu per 6-4, 6-1, dopo un avvio complicato che l’aveva vista scivolare sullo 0-3. Superato il nervosismo iniziale e trovato il ritmo, ha preso il controllo dell’incontro, limitando un’avversaria aggressiva e capace di variare il gioco.
Nella parte bassa del tabellone Charaeva, seconda favorita, ha fermato la spagnola Marina Bassols Ribera con un doppio 6-4. A indirizzare il confronto è stato soprattutto il rendimento al servizio dell’armena, più incisiva nei propri turni di battuta e capace di sfruttare le occasioni in risposta.
Ben più sofferta la qualificazione di Jacquemot, protagonista di un’altra rimonta contro la bulgara Elizara Yaneva. Perso il primo set per 7-5, la francese ha annullato due match point nel secondo, conquistato al tie-break, prima di imporsi per 6-1 nel parziale decisivo, quando l’avversaria non è più riuscita a sostenere lo stesso ritmo.
Si è invece conclusa in semifinale l’avventura nel doppio di Enola Chiesa, in coppia con la bulgara Rositsa Dencheva. Contro le seconde teste di serie, la britannica Madeleine Brooks e la svedese Lisa Zaar, la sfida si è decisa al super tie-break. Per la piemontese resta una settimana positiva, impreziosita anche dalle due vittorie nelle qualificazioni del singolare che le avevano aperto le porte del tabellone principale.
Il programma di sabato prevede inoltre, dalle 13 sul Grandstand, l’altra semifinale di doppio: le statunitensi Catherine Harrison e Dalayna Hewitt, prime teste di serie, affronteranno la giapponese Hiroko Kuwata e l’indiana Ankita Raina.


i.d.



