Saranno Alina Charaeva e Noma Noha Akugue a contendersi il WTA125 Valle d’Aosta Ladies Open. La testa di serie numero due e la numero sei si affrontano oggi, domenica 1 novembre, alle ore 15, sul campo centrale del Courmayeur Sport Center, dopo aver superato rispettivamente Elsa Jacquemot e la prima favorita del torneo, Anna Blinkova.
È stata la tedesca Noha Akugue a firmare la sorpresa della prima semifinale, imponendosi su Blinkova per 6-4 6-3. Un incontro cominciato in salita per la giocatrice di Amburgo, subito sotto di un break e inizialmente frenata dagli errori, ma capace di trovare progressivamente precisione e continuità. Il passaggio decisivo del primo set è arrivato sul 4-4, quando il break conquistato da Noha Akugue ha spostato gli equilibri della sfida, consentendole di prendere il controllo e mantenerlo anche nel secondo parziale.
Si chiude così in semifinale la settimana di Blinkova, apprezzata dal pubblico tanto per l’aggressività espressa in campo quanto per la disponibilità dimostrata con gli appassionati fuori dal terreno di gioco. Più lunga la seconda semifinale, nella quale Charaeva (foto sotto di Marta Magni) ha piegato Jacquemot per 6-2 4-6 6-1, prendendosi la rivincita della finale junior del Roland Garros del 2020, vinta allora dalla francese.
Dopo un primo set dominato dall'armena Charaeva, Jacquemot ha nuovamente mostrato la tenacia che aveva caratterizzato tutto il suo torneo, riuscendo a riequilibrare l’incontro e a portarlo al terzo. La giocatrice di Lione arrivava però da tre sfide particolarmente dispendiose: due ore e 52 minuti contro Werner, due ore e 24 contro Bandecchi e altre due ore e 34 nei quarti con Yaneva.
Nel set decisivo, sull’1-1, Jacquemot non è riuscita a conservare il servizio nonostante il vantaggio di 40-15. Charaeva, con un gioco aggressivo e capace di scendere spesso a rete, ha colto l’occasione per conquistare il break e allungare, sostenuta dalla qualità ei propri colpi e favorita anche dalla crescente stanchezza dell’avversaria.
A fine partita la finalista ha espresso soddisfazione per una vittoria ottenuta contro un’amica e un’avversaria che conosce bene, sottolineando però che la settimana non è ancora conclusa. Il risultato, secondo quanto comunicato dagli organizzatori, la proietta al numero 90 della classifica mondiale.
Il pubblico del Courmayeur Sport Center ha accompagnato con lunghi applausi tutte e quattro le semifinaliste e si prepara ora all’ultimo appuntamento del torneo. Prima della finale del singolare, alle 13,30 sul Grandstand, si assegnerà il titolo del doppio: le statunitensi Catherine Harrison e Dalayna Hewitt, prime favorite del tabellone, affronteranno la britannica Madeleine Brooks e la svedese Lisa Zaar, teste di serie numero due. In semifinale Harrison e Hewitt hanno superato la giapponese Hiroko Kuwata e l’indiana Ankita Raina per 6-4 7-6, aggiudicandosi il tie-break per 10-8.
Il programma della giornata comprende anche la cerimonia dello Scoiattolo d’Oro, prevista alle 11 nella Sala dell’Ange di Courmayeur, con la premiazione di undici personalità dello sport e della cultura. In serata, alle 21, il Cinema Teatro ospiterà il “Massimo Lopez Show”, tra gli eventi collaterali della manifestazione.


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