Forza Italia Valle d’Aosta rivendica la paternità della proposta per ridurre le bollette elettriche delle famiglie, ma evita accuratamente qualsiasi polemica pubblica con il compagno di maggioranza Union Valdôtaine. Il comunicato diffuso dalla segretaria forzista, Emily Rini, dopo lo stanziamento di nove milioni di euro non contiene infatti alcun riferimento all’iniziativa con cui ieri l’Uv aveva annunciato in anticipo la misura, mentre il Consiglio Valle stava ancora discutendo la variazione di bilancio e i contenuti del successivo provvedimento non erano stati definiti.

La scelta del silenzio è tanto più evidente dopo il dibattito in Aula; proprio il capogruppo del Centro Autonomista, Marco Viérin, ieri aveva criticato l’uscita anticipata dell’Union Valdôtaine, invitando a rispettare il lavoro condiviso tra gli alleati. Anche dalle opposizioni erano arrivate obiezioni sul metodo; il Consiglio Valle aveva appreso da un comunicato di partito le intenzioni relative a fondi che la variazione, da sola, non traduce ancora in uno sconto sulle bollette.
Forza Italia sceglie invece di ricostruire il proprio percorso; ricorda in un post su Facebook la proposta di legge 112, presentata nel luglio 2023 e respinta dal Consiglio regionale, e la successiva iniziativa popolare illustrata a Saint-Vincent il 6 febbraio 2024. Le firme furono raccolte, ma la proposta non venne validata dalla Commissione referendaria. Per il partito, l’ingresso in maggioranza ha consentito di riprendere quel progetto e portarlo fino allo stanziamento attuale.
"A breve approveremo la legge attuativa che permetterà di trasformare queste risorse in un aiuto concreto per le famiglie", afferma FI VdA, che ringrazia "tutte le forze di maggioranza" per il sostegno. È qui che comunque la rivendicazione politica incontra il dato ancora da verificare nei fatti: i nove milioni sono stati accantonati, mentre criteri, beneficiari, importi e modalità dello sconto dovranno essere stabiliti dalla legge annunciata.


pa.ga.



