Politica | 22 settembre 2026, 19:38

Sicurezza e degrado ad Aosta, nuove telecamere entro l’autunno

Il confronto in Consiglio comunale si è concentrato sulle situazioni di Montfleury, via Festaz e della Torre del Lebbroso. La vicesindaca Fadda, 'controlli intensificati e primi miglioramenti'; nessuna nuova assunzione prevista nel 2026 per la Polizia locale

Sicurezza e degrado ad Aosta, nuove telecamere entro l’autunno

Telecamere, controlli serali e interventi contro vandalismo e degrado urbano sono stati al centro di tre mozioni discusse oggi, martedì 22 settembre, dal Consiglio comunale di Aosta. Le iniziative, presentate dai gruppi La Renaissance Valdôtaine (consiglieri Arianna Viglino, foto sotto; Cristina Dattola e Giovanni Girardini) e Forza Italia VdA (Manuel Cipollone), sono state tutte respinte, con l’astensione della maggioranza e di AVS-Rete civica.

Una delle richieste riguardava l’installazione di telecamere nel parcheggio di Montfleury e una maggiore presenza delle Forze dell’ordine nelle serate di apertura dei locali. Altre due mozioni erano dedicate alla sicurezza in via Festaz e nella zona della Torre del Lebbroso, oltre che al monitoraggio degli atti vandalici, alle attività di prevenzione rivolte ai giovani e all’ipotesi di istituire forme di sostegno per cittadini e commercianti danneggiati.

La vicesindaca, Valeria Fadda (foto sotto), ha spiegato che nell’area di Montfleury è già presente una telecamera comunale, attiva almeno dal dicembre 2025 e collegata al sistema integrato utilizzato dalla Polizia locale e dalle altre forze dell’ordine. Il Comune non può invece intervenire direttamente sull’illuminazione del parcheggio sterrato, trattandosi di un’area privata. La situazione di Montfleury, anche in relazione alla presenza della discoteca Momà e ai movimenti notturni dei giovani, è stata portata all’attenzione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica-Cosp. Secondo quanto riferito in aula, la Questura ha aumentato la vigilanza con passaggi e stazionamenti delle pattuglie nelle fasce considerate più critiche.

Il sindaco, Raffaele Rocco, ha inoltre annunciato che è in corso la progettazione di una riqualificazione complessiva della cittadella del calcio. L’intervento dovrebbe comprendere la sistemazione delle superfici, un miglioramento dell’illuminazione e, dove necessario, l’acquisizione delle aree che non appartengono ancora al Comune.

Per via Festaz e la Torre del Lebbroso, Fadda ha ricordato che le verifiche erano già iniziate tra maggio e giugno, coinvolgendo Polizia locale, uffici comunali e Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. I controlli amministrativi sugli esercizi commerciali non avrebbero rilevato irregolarità sufficienti a giustificare provvedimenti immediati sugli orari di vendita degli alcolici.

L’Amministrazione ha quindi scelto di intervenire aumentando i controlli, anche con personale in borghese, installando una telecamera nei pressi della Torre del Lebbroso e rafforzando la pulizia e il monitoraggio delle situazioni più problematiche. Dopo questi interventi sarebbe stato registrato un miglioramento, anche se restano episodi da tenere sotto osservazione. L’installazione di ulteriori telecamere nelle zone sensibili della città è prevista entro l’autunno. Sul versante sociale, la vicesindaca ha richiamato il lavoro dei tavoli regionali dedicati alla legalità, alle fragilità e alle marginalità, gli interventi della Croce Rossa a favore delle persone in grave difficoltà e la necessità di potenziare i progetti di educativa di strada.

L’organico della Polizia locale, ha aggiunto Fadda, rispetta i parametri previsti, anche se questi ultimi non terrebbero pienamente conto della molteplicità dei compiti affidati agli agenti. Il piano dei fabbisogni per il 2026 non contempla nuove assunzioni, mentre dal prossimo anno sono previste sostituzioni legate ai pensionamenti. Quanto alla proposta di creare un fondo per risarcire cittadini e commercianti colpiti da atti vandalici, l’Amministrazione ritiene che una misura di questo tipo non possa essere introdotta direttamente dal Comune. La questione potrà essere sottoposta alla Regione, mentre gli uffici comunali approfondiranno le soluzioni già sperimentate in altre città.

La prima mozione di La Renaissance Valdôtaine è stata respinta con otto voti favorevoli e venti astensioni. Quella di Forza Italia Valle d’Aosta ha ottenuto sei voti favorevoli e diciannove astensioni. La terza iniziativa, ancora di La Renaissance Valdôtaine, è stata respinta con sette voti favorevoli e diciannove astensioni.

pa.ga.