Attualità | 23 settembre 2026, 16:56

Compiti a casa, nuove regole con la circolare del ministero dell’Istruzione

Immagine generata con I.A.

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Il ministero dell’Istruzione e del Merito, guidato da Giuseppe Valditara, ha 'ridiffuso' la circolare 2443 del 28 aprile 2025, con cui vengono fornite alle scuole indicazioni operative sulla gestione dei compiti a casa e delle verifiche. Il documento chiarisce che l’autonomia didattica dei docenti, garantita dal DPR 275 del 1999, resta pienamente rispettata, ma introduce criteri organizzativi pensati per tutelare il benessere degli studenti e migliorare la programmazione delle attività.

La circolare stabilisce che i compiti devono essere assegnati solo durante l’orario di lezione, evitando l’inserimento serale delle consegne sul registro elettronico. Questa disposizione mira a proteggere il diritto alla disconnessione degli alunni e a ridurre la necessità, per famiglie e studenti, di controllare piattaforme digitali fuori dai tempi scolastici. Il ministero sottolinea che la comunicazione delle attività deve avvenire in classe, come parte integrante della lezione, così da garantire chiarezza e prevedibilità nell’organizzazione dello studio domestico.

Un altro punto centrale riguarda la programmazione delle verifiche. La circolare invita i consigli di classe a coordinarsi per evitare la concentrazione di più prove nella stessa giornata, condizione che può compromettere la qualità della preparazione e generare sovraccarico cognitivo. Una distribuzione equilibrata degli impegni è considerata essenziale per assicurare un percorso scolastico sostenibile e rispettoso dei tempi di apprendimento.

Il ministero richiama inoltre il valore del diario personale, anche cartaceo, come strumento primario per annotare i compiti al fine di  favorire l’autonomia degli studenti, soprattutto nel primo ciclo di istruzione. Scrivere le consegne sul diario permette agli alunni di visualizzare gli impegni, organizzare lo studio e sviluppare responsabilità individuale.

Le indicazioni contenute nel documento puntano a rafforzare la collaborazione tra scuola e famiglie, riducendo le criticità legate alla gestione dei compiti e delle verifiche. L’obiettivo è riportare lo studio domestico entro confini più equilibrati, evitando che invada tempi personali, serate e fine settimana. La circolare propone così un modello di didattica più ordinato, dove la qualità dell’apprendimento si coniuga con il rispetto dei ritmi di vita degli studenti.

red.laprimalinea.it