Economia | 14 settembre 2026, 22:35

Quartiere Dora, dal questionario di Confcommercio 84% di 'no' al nuovo supermercato

Quartiere Dora, dal questionario di Confcommercio 84% di 'no' al nuovo supermercato

Sono 1.078 le risposte raccolte dal questionario 'La tua voce conta', promosso da Confcommercio VdA sulla variante urbanistica del Quartiere Dora di Aosta. Il risultato restituito dall’associazione è nettamente contrario alla realizzazione del nuovo supermercato; l’84,1% dei partecipanti si dichiara contrario, l’8,3% favorevole e il 5,2% favorevole soltanto a fronte di modifiche significative al progetto.

I dati sono stati diffusi oggi, lunedì 14 settembre, dopo la decisione di Confcommercio di annullare l’incontro pubblico inizialmente previsto per questa sera, scelta motivata dall’associazione con la volontà di non alimentare il clima di tensione sviluppatosi nelle ultime settimane attorno alla variante. Confcommercio ha comunque annunciato che presenterà entro i termini le proprie osservazioni tecniche.

Tra i risultati più significativi c’è quello relativo alle conseguenze sul commercio di vicinato. Il 68,7% degli intervistati ritiene che il nuovo insediamento avrebbe un impatto "molto negativo" sui piccoli negozi e un altro 11,8% prevede un effetto moderatamente negativo; complessivamente, quindi, l’80,5% teme conseguenze sfavorevoli per le attività di prossimità. Il 79,4%, inoltre, giudica l’intervento eccessivo rispetto al contesto del quartiere, mentre il 98,1% dichiara di essere a conoscenza della presenza, a poche centinaia di metri, di altre strutture commerciali di media dimensione.

Il questionario fa emergere soprattutto una richiesta di verde. Alla domanda sulla destinazione ritenuta più adeguata per l’area, il 38,6% indica un parco pubblico con aree verdi attrezzate e il 37,6% un mix tra verde e servizi: insieme le due opzioni raggiungono il 76,2%. Quando invece viene chiesto di individuare una sola priorità per il futuro del Quartiere Dora, il 61,5% sceglie più spazi verdi e parchi pubblici, davanti ai servizi sanitari e sociali, indicati dal 17,2%, e ai nuovi alloggi residenziali, al 12,3%. I nuovi servizi commerciali si fermano al 6,3%.

Molto marcate anche le preoccupazioni sulla viabilità. Il 54,6% dei partecipanti considera inevitabile una maggiore congestione del traffico e il 29,4% prevede criticità almeno negli orari di punta; complessivamente l’84% teme dunque problemi alla circolazione. Sul fronte della quiete, il 62,6% considera le attività notturne di carico, scarico e raccolta dei rifiuti una possibile fonte significativa di disturbo, mentre un altro 25,7% ritiene che il problema potrebbe presentarsi in assenza di prescrizioni specifiche.

L’83,9% dei partecipanti ritiene inoltre necessaria una valutazione di impatto ambientale o strategica prima dell’approvazione definitiva della variante e il 77,3% prevede un forte impatto visivo e architettonico per i residenti. L’86,2% chiede poi una normativa regionale specifica sugli insediamenti commerciali, con il 74,1% favorevole a regole più stringenti.

Un dato importante riguarda però anche la composizione della platea che ha risposto. Il report precisa espressamente che il questionario non costituisce un campione statistico rappresentativo dell’intera popolazione di Aosta o della Valle d’Aosta, ma misura le opinioni delle persone che hanno scelto volontariamente di partecipare. Il 42,7% dei rispondenti vive ad Aosta ma fuori dal Quartiere Dora, il 16,5% nel quartiere e il 29,6% in altri Comuni valdostani.

"I risultati di questo questionario confermano quanto Confcommercio sostiene da tempo", afferma il presidente regionale Graziano Dominidiato, secondo il quale l’84,1% di contrari e l’80,5% di preoccupati per le ricadute sui negozi di prossimità sono dati che le istituzioni dovrebbero tenere in considerazione. La richiesta dell’associazione è che il Comune apra un confronto con cittadini e categorie economiche prima della decisione definitiva. Sulla stessa linea il presidente di Confcommercio Aosta, Ermanno Bonomi (foto sopra), che definisce il commercio di vicinato un "presidio sociale ed economico" dei quartieri e annuncia che l’associazione continuerà a seguire l’iter della variante.

Il termine per la presentazione delle osservazioni formali al Comune di Aosta è fissato al 24 settembre. Un termine che, secondo un altro dato emerso dal questionario, il 59,7% dei partecipanti non conosceva prima della consultazione.

Qui in basso il report del questionario

Files:
 Report Quartiere Dora 1078 risposte (0.9 MB)

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