Economia | 11 settembre 2026, 12:55

Quartiere Dora, Confcommercio annulla l’incontro pubblico, 'non alimentiamo un clima di tensione'

Lunedì 14 settembre saranno comunque diffusi i risultati del questionario con oltre mille risposte. Dominidiato, 'il nostro mandato è tutelare il commercio valdostano, non schierarci a favore o contro singoli operatori economici'

Quartiere Dora, Confcommercio annulla l’incontro pubblico, 'non alimentiamo un clima di tensione'

Confcommercio Valle d’Aosta annulla l’incontro pubblico previsto per lunedì 14 settembre sulla variante urbanistica del quartiere Dora di Aosta. La decisione è arrivata "al termine di un lungo e condiviso confronto interno" ed è motivata dalla volontà di non alimentare ulteriormente il clima di tensione che si è creato attorno al progetto che prevede, tra l'altro, l'insediamento di una nuova struttura commerciale destinata a ospitare un supermercato Coop.

L'appuntamento era stato organizzato per presentare i risultati del questionario promosso dall'associazione sulla variante, al quale hanno risposto oltre mille persone. Dati che Confcommercio renderà comunque pubblici integralmente, rinunciando però a presentarli attraverso un incontro che, secondo l'associazione, nell'attuale contesto rischierebbe di trasformarsi in un'ulteriore occasione di scontro. Nelle ultime settimane, infatti, il confronto sul futuro dell'area del quartiere Dora si è progressivamente inasprito, coinvolgendo residenti, associazioni, soggetti economici e politica. Confcommercio ritiene che i toni abbiano ormai finito per allontanarsi da un confronto sereno sulle ricadute economiche, commerciali e urbanistiche dell'intervento.

L'associazione precisa quindi in una nota di non voler diventare parte "di una contrapposizione politica, né tantomeno di uno scontro tra singoli soggetti economici". Una puntualizzazione che arriva dopo le polemiche suscitate dalle diverse posizioni assunte sul progetto e dalle interpretazioni attribuite all'intervento della stessa Confcommercio. "Il nostro mandato è tutelare il commercio valdostano a partire dal più 'piccolo' esercente, non certo quello di schierarci a favore o contro singoli operatori economici", afferma il presidente, Graziano Dominidiato (a sn nella foto sopra accanto al direttore, Adriano Valieri).

Confcommercio respinge quindi "con serenità e fermezza" qualsiasi lettura secondo la quale le proprie posizioni sarebbero finalizzate a favorire un operatore commerciale rispetto a un altro. "L'Associazione non tiene e non terrà mai le parti di una singola impresa contro un'altra", si legge nella nota, rivendicando come unico riferimento il mandato ricevuto dagli associati e l'interesse generale del comparto rappresentato.

La presa di posizione sulla variante Dora, viene inoltre sottolineato, non costituirebbe un caso isolato. L'associazione sostiene di portare avanti da tempo, e sull'intero territorio valdostano, una linea critica rispetto alla proliferazione delle strutture della media e grande distribuzione e alle conseguenze che questa può determinare sulla rete dei negozi di prossimità e sulla desertificazione commerciale dei centri urbani. Da qui la precisazione, quella di Confcommercio "non è una battaglia contro un marchio, un'impresa o uno specifico progetto imprenditoriale", ma una posizione generale sulla programmazione commerciale e sulla necessità di mantenere un equilibrio tra grande distribuzione ed esercizi di vicinato.

L'annullamento dell'incontro del 14 settembre non comporterà quindi un passo indietro nel merito della variante. Oltre a pubblicare integralmente i risultati del questionario, Confcommercio presenterà entro i termini previsti le proprie osservazioni formali e tecniche, scegliendo dunque di trasferire il confronto nelle sedi istituzionali.

L'associazione assicura infine che continuerà a intervenire ogni volta che riterrà coinvolti gli interessi del commercio valdostano e dei propri associati, "con fermezza, sulla base di dati e valutazioni tecniche", ma evitando polemiche personali e contrapposizioni tra imprese, forze politiche o altri soggetti. Una scelta che Confcommercio sintetizza nella volontà di "abbassare i toni"; il confronto sulla variante Dora proseguirà, dunque, ma attraverso i dati del questionario e le osservazioni tecniche che saranno depositate sul progetto.

pa.ga.