Sono stati posizionati questa mattina ad Aosta i due grandi macchinari nel cantiere a sud dell’ospedale Parini, necessari alla realizzazione delle nuove Centrali tecnologiche che sorgeranno a sud dell’attuale ospedale.
La gru (foto sotto), di notevoli dimensioni, visibile da tutta la città e di altezza superiore a quella dell’edificio ospedaliero, servirà ad approvvigionare e movimentare i materiali all’interno dello scavo che ospiterà le centrali, della profondità di circa 12 metri. La trivella raggiungerà la profondità di circa 80 metri ed è necessaria a realizzare i due pozzi che consentiranno di utilizzare l’acqua di falda come risorsa energetica per alimentare gli impianti destinati al riscaldamento e al raffrescamento dell’intero futuro ospedale Parini, contribuendo alla realizzazione di un sistema impiantistico moderno ed efficiente.
La realizzazione delle nuove Centrali tecnologiche ha richiesto un articolato insieme di attività preliminari e preparatorie. I lavori sono iniziati con l’individuazione e la rimozione di alcune infrastrutture interrate, interferenti con l’area di intervento, e sono proseguiti con la realizzazione e lo spostamento di opere impiantistiche, tra cui le reti del gas e dell’energia elettrica.
È stato inoltre realizzato un terrapieno necessario a garantire il mantenimento in sicurezza dei percorsi di esodo dell’ospedale durante le diverse fasi del cantiere. Tutte le lavorazioni, sin dall’avvio del nuovo ospedale, hanno richiesto un attento coordinamento tra le diverse imprese contemporaneamente presenti nell’area, al fine di garantire la sicurezza e la continuità delle attività ospedaliere.
L’intervento di trivellazione per la realizzazione dei pozzi di emungimento delle acque di falda ha comportato la chiusura parziale e temporanea del tratto finale di via Chaligne, a sud della Camera mortuaria, per il tempo necessario a consentire lo svolgimento delle lavorazioni in condizioni di sicurezza.


i.d.



