Sono venti i giovani che hanno scelto di mettersi in gioco e partecipare alla vita della comunità della Riviera delle Alpi. Venerdì 11 settembre è stata inaugurata ufficialmente la Consulta dei Giovani di Saint-Vincent, nuovo organismo pensato per creare un canale diretto di confronto con l’Amministrazione comunale e, soprattutto, uno spazio nel quale far nascere proposte e iniziative.
Dell’Assemblea fanno parte Marta Barreca, Sonia Berger, Pierre Blanc, Alexis Caveri, Sara Challancin, Viola Ciocchini, Nicolò Conchatre, Christopher Dalbon, Asia De Martino, Daniel De Martino, Jacques Eloi Favre, Emma Garello, Vanessa Lini, Matteo Maritan, Gianluca Medaglia, Michel Moncada, Matteo Oggiani, Angela Céline Pugliano, Davide Renda e Angela Vitrani.
La Consulta dovrà riunirsi almeno due volte all'anno, ma il primo appuntamento operativo è già atteso a breve; l'Assemblea dovrà infatti eleggere un Consiglio direttivo formato da cinque componenti, ai quali spetterà il compito di mantenere un rapporto più diretto e continuativo con il Comune.
Ad aprire l'incontro è stato il sindaco Francesco Favre, che ha spiegato come l'obiettivo non sia quello di creare un gruppo chiamato semplicemente ad assistere alle decisioni dell'Amministrazione, ma di dare ai ragazzi la possibilità di essere parte attiva e propositiva della vita di Saint-Vincent.
All'inaugurazione ha partecipato anche l'assessore regionale alle Politiche giovanili, Leonardo Lotto, che ha invitato i componenti della Consulta a utilizzare questo nuovo spazio per confrontarsi tra coetanei su bisogni ed esigenze, ma anche per suggerire alla Regione iniziative e interventi. "La nostra generazione non sempre ha facilità ad aggregarsi – ha osservato Lotto –. Tendiamo a essere autonomi e soli, perché difficilmente ci mettiamo insieme". Da qui l'auspicio che dal confronto possano nascere nuove idee e soprattutto emergere esigenze che sino a oggi non hanno trovato modo di essere espresse.
L'assessore comunale Maurizio Castiglioni ha invece ripercorso il lavoro che ha portato alla nascita della Consulta, dalla sua ideazione alla predisposizione e approvazione del regolamento. Il passo successivo, nelle intenzioni dell'Amministrazione, potrebbe essere quello di sviluppare collaborazioni con i Comuni vicini, allargando il raggio delle iniziative e favorendo anche il confronto tra generazioni. "Dobbiamo voler lavorare insieme per il bene della comunità", ha sottolineato Castiglioni.
Durante l'incontro è stata presentata anche l'esperienza della Cittadella Media Valle e del progetto 'Valle degli Adolescenti'. Francesca Mantova, coordinatrice delle due realtà, ha ricordato che quest'ultimo, rivolto alla fascia dagli 11 ai 18 anni, è partito nel 2023 e proseguirà sino al 2028, con l'auspicio che possa continuare anche successivamente. Tra le attività è presente anche uno sportello di psicologia autorizzato a operare nelle scuole secondarie di primo grado.
La Cittadella Media Valle, esperienza condivisa con Châtillon, ha nel frattempo visto crescere sensibilmente la partecipazione: dai circa 30 ragazzi coinvolti all'avvio si è arrivati a 160. L'obiettivo è ora quello di estendere ulteriormente le collaborazioni alle località vicine. Un percorso ricordato anche dalla vicesindaca Maura Susanna, promotrice nel 2023 della nascita della Cittadella Media Valle, che ha auspicato una crescita ulteriore della struttura e della sua capacità di intercettare le esigenze dei giovani del territorio.
La Consulta resta intanto aperta a nuovi ingressi; è stato lo stesso sindaco Favre, chiudendo il primo incontro, a invitare i venti aderenti a coinvolgere amici e coetanei, con l'obiettivo di costruire nel tempo un gruppo più numeroso ed eterogeneo. Il primo banco di prova sarà l'elezione del direttivo, poi toccherà ai ragazzi trasformare il nuovo organismo in proposte e iniziative concrete.


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