La partita per il rinnovo dei vertici della Compagnia valdostana delle acque-Cva è giunta ai tempi al momento decisivo. Domani mattina, venerdì 21 agosto, nel giro di poche ore dovrebbe essere definita la nuova governance di Cva, una delle nomine più importanti e strategiche di competenza regionale.
Il primo passaggio è fissato alle 8, quando si riunirà la Giunta regionale, chiamata a definire le indicazioni sui componenti del nuovo Consiglio di amministrazione della società energetica valdostana. Poco dopo, alle 9.30, nella sede di Finaosta, è convocata l'assemblea dei soci della Compagnia, durante la quale sarà formalizzata e comunicata la composizione del nuovo Cda.
Salvo sorprese dell'ultima ora, dovrebbe dunque trovare conferma lo scenario anticipato da LaPrimaLinea.it lo scorso 12 agosto. Monica De Virgiliis, già presidente di Snam, resta il nome più accreditato per assumere la presidenza di Cva, mentre per il ruolo di amministratore delegato le quotazioni più alte sono quelle di Gianfilippo Mancini, senior advisor di Equita ed ex amministratore delegato di Sorgenia. Tra i nomi valutati per un incarico di vertice figura anche Stefano Distilli, attuale presidente della Sitrasb, la società che gestisce il traforo del Gran San Bernardo.
La certezza è invece rappresentata dall'uscita dell'attuale amministratore delegato, Giuseppe Argirò, al quale nei giorni scorsi il presidente della Giunta, Renzo Testolin, ha comunicato la decisione di non rinnovare l'incarico. Argirò era arrivato al vertice della società nel settembre 2021 e lascia dopo quattro bilanci approvati in un periodo caratterizzato da una forte crescita dei risultati aziendali. Con lui dovrebbe concludersi anche l'esperienza dell'attuale Consiglio di amministrazione.
Le ultime settimane sono state dedicate all'esame delle candidature e alle audizioni per individuare la squadra alla quale affidare Cva nei prossimi anni. La riunione della Giunta di domani mattina rappresenterà quindi l'ultimo passaggio politico prima della formalizzazione delle nomine, destinata ad arrivare appena un'ora e mezza più tardi in Finaosta. Cva è interamente controllata dalla finanziaria della Regione e la scelta dei suoi amministratori assume un peso che va ben oltre quello di una normale nomina societaria. Il gruppo rappresenta uno degli asset strategici dell'Aministrazione, soprattutto per il ruolo nella produzione di energia da fonti rinnovabili e per il valore economico raggiunto negli ultimi anni.


pa.ga.



