Ambiente | 04 agosto 2026, 21:40

Concessioni idroelettriche, il Governo approva norma di attuazione. Testolin, 'momento storico per la Valle; Rini, 'promessa mantenuta'

Concessioni idroelettriche, il Governo approva norma di attuazione. Testolin, 'momento storico per la Valle; Rini, 'promessa mantenuta'

Il Consiglio dei ministri ha approvato in via definitiva la norma di attuazione dello Statuto speciale della Valle d'Aosta in materia di concessioni di derivazione d'acqua, un provvedimento destinato a ridisegnare il quadro normativo della gestione dell'idroelettrico regionale in vista della scadenza delle grandi concessioni. Una decisione accolta con soddisfazione dal Governo valdostano e rivendicata anche da Forza Italia Valle d'Aosta come uno dei risultati più significativi dell'attuale legislatura.

Alla seduta del Consiglio dei ministri ha preso parte anche il presidente della Giunta, Renzo Testolin (foto sopra), come previsto dall'articolo 44 dello Statuto speciale ogniqualvolta vengono affrontate questioni che riguardano direttamente la Valle d'Aosta. "Questo è un momento molto importante per la Valle d'Aosta – afferma Testolin – perché viene data piena attuazione alle competenze riconosciute dal nostro Statuto speciale, tenendo conto anche dell'evoluzione normativa degli ultimi anni che ha attribuito maggiori funzioni alle Regioni. Esprimo grande soddisfazione a nome del Governo regionale, della maggioranza e del Consiglio Valle, che aveva approvato all'unanimità questa norma, destinata ad avere ricadute positive non solo sotto il profilo economico, ma anche ambientale e sociale, a beneficio dell'intero territorio valdostano".

Il decreto legislativo rappresenta un passaggio ritenuto strategico dalla Regione in vista della futura gestione delle concessioni idroelettriche, una delle principali risorse economiche della Valle d'Aosta. L'obiettivo è quello di rafforzare il ruolo dell'ente regionale nell'esercizio delle competenze previste dallo Statuto speciale, adeguandole all'evoluzione della legislazione nazionale e comunitaria.

Sull'approvazione della norma interviene anche Forza Italia Valle d'Aosta. La segretaria regionale Emily Rini (foto sotto insieme ad Antonio Tajani) parla di "un risultato storico per la nostra autonomia speciale e per il futuro della nostra comunità", definendolo "il più importante intervento normativo in materia dagli anni della regionalizzazione del settore".

"Lo avevamo promesso ai valdostani e oggi possiamo dire di aver mantenuto l'impegno assunto – sottolinea Rini –. Ancora una volta i fatti smentiscono chi aveva definito irrealizzabile questo obiettivo. Abbiamo scelto di lavorare con discrezione e concretezza, preferendo il dialogo istituzionale agli slogan e alle polemiche".

Secondo l'esponente azzurra consigliera politica del vicepremier, il provvedimento è il frutto del lavoro svolto da Forza Italia insieme all'Union Valdôtaine e agli altri partiti della maggioranza regionale, in collaborazione con il Governo nazionale. "È la dimostrazione – aggiunge – che quando si lavora con serietà e competenza nell'interesse esclusivo dei cittadini i risultati arrivano. Il nostro ringraziamento va al vice presidente del Consiglio e ministro degli Esteri Antonio Tajani e a tutto il Governo nazionale, che hanno dimostrato grande attenzione nei confronti della Valle d'Aosta e della sua autonomia".

Per Forza Italia il via libera del Consiglio dei ministri non rappresenta un punto di arrivo, ma l'inizio di una nuova fase nella quale continuare a lavorare per consolidare le prerogative autonomistiche della Regione e valorizzare una delle sue risorse strategiche più importanti, quella dell'energia idroelettrica.

pa.ga.