Ambiente | 04 agosto 2026, 20:55

Cervinia riparte dopo il nubifragio; riaprono viabilità e metà del campo da golf

Cervinia riparte dopo il nubifragio; riaprono viabilità e metà del campo da golf

A poco più di ventiquattr'ore dalle colate detritiche causate dal violento nubifragio che lunedì 3 agosto ha colpito Breuil-Cervinia, la località ruristica ai piedi della Gran Becca inizia gradualmente a tornare alla normalità. Dopo l'intenso lavoro svolto senza sosta dalle squadre impegnate nella messa in sicurezza delle aree colpite, arrivano infatti i primi segnali concreti di ripartenza, sia sul fronte della viabilità sia su quello delle attività turistiche e sportive.

Il sindaco di Valtournenche, Elisa Cicco, ha firmato oggi l'ordinanza con la quale revoca il precedente provvedimento emanato nell'immediatezza dell'emergenza che vietava il transito e la sosta pedonale e veicolare nel piazzale lato galleria fino all'area di servizio, compresa la zona destinata ai camper. La decisione è stata assunta dopo la ricognizione positiva effettuata dall'Ufficio tecnico comunale, che ha verificato il ripristino delle necessarie condizioni di sicurezza nell'area interessata.

Anche il Golf Club del Cervino, il settore che aveva subito i danni più pesanti con la distruzione di due ponti e l'invasione di acqua, fango e detriti provocata dall'esondazione dei torrenti, annuncia una prima, significativa riapertura. Da domani, mercoledì 5 agosto, il campo tornerà infatti ad accogliere i giocatori, seppure in forma ridotta, con nove buche nuovamente praticabili. Confermato inoltre il calendario delle gare, che non subirà variazioni nonostante i danni provocati dall'evento meteorologico.

La riapertura parziale rappresenta un risultato raggiunto in tempi molto rapidi grazie al lavoro svolto fin dalle prime ore successive al nubifragio, quando ruspe e mezzi movimento terra erano entrati immediatamente in azione per liberare gli alvei dei torrenti e avviare le operazioni di ripristino. Già nella giornata di ieri i sopralluoghi effettuati in elicottero da Protezione civile e Soccorso alpino valdostano avevano evidenziato la stabilizzazione dei versanti e l'assenza di ulteriori criticità in quota, consentendo di concentrare gli interventi sul recupero delle infrastrutture danneggiate.

Resta invece in vigore, fino a nuova disposizione, l'ordinanza che dispone la chiusura di alcuni sentieri dell'area delle Grandes Murailles interessati dalle colate detritiche, in attesa del completamento delle verifiche tecniche e del definitivo ripristino delle condizioni di sicurezza.

pa.ga.