Il Comune di Aosta introduce un'organizzazione del lavoro pensata per proteggere i dipendenti dal caldo estremo negli uffici privi di climatizzazione. Con una nuova direttiva in corso di protocollazione (e sulla quale è in corso un confronto con i sindacati) vengono definite misure temporanee che consentiranno di anticipare l'inizio della giornata lavorativa alle 7 del mattino quando le temperature renderanno particolarmente gravose le condizioni negli ambienti di lavoro.
La misura rappresenta una delle prime applicazioni strutturate, in ambito comunale, delle linee guida nazionali per la tutela dei lavoratori dal calore. La direttiva entrerà in funzione soltanto al verificarsi di precise condizioni; nei locali non climatizzati dovranno essere registrati oltre 28 gradi all'interno e più di 31 gradi all'esterno, con quest'ultimo dato rilevato dal Centro funzionale della Regione nella giornata di venerdì precedente alla settimana interessata.
In presenza di questi requisiti, il personale autorizzato inizierà il servizio tra le 7 e le 7,30, con una flessibilità di mezz'ora recuperabile esclusivamente in uscita. L'orario settimanale sarà rimodulato senza modificare il monte ore complessivo di 36 ore: due giornate termineranno alle 14,12 in orario continuato, mentre nelle altre tre la conclusione del servizio sarà alle 14,42, comprensiva della pausa pranzo necessaria anche per il riconoscimento del buono pasto.
La direttiva non riguarda tutti i dipendenti comunali; restano esclusi gli uffici già dotati di impianti di climatizzazione, come la sede dei Servizi sociali, le biblioteche e gli sportelli 'Amico in Comune' e SUEL. Sono inoltre esclusi, per esigenze di continuità del servizio, la Polizia locale, gli operatori socio-sanitari, i fattorini addetti all'accoglienza e gli operai della Centrale di Pronto Intervento. Per queste categorie la tutela passerà attraverso un monitoraggio diretto dello stress termico nei luoghi di lavoro con specifiche schede di valutazione.
L'applicazione concreta della misura sarà affidata ai dirigenti dei vari servizi, chiamati a individuare il personale interessato e a organizzare i turni garantendo comunque il regolare funzionamento degli uffici e dei servizi al pubblico.
La direttiva avrà carattere temporaneo e, per quest'anno, è prevista indicativamente dal 27 luglio (ormai trascorso) al 4 settembre. Tuttavia la conferma sarà valutata settimana per settimana sulla base dell'andamento delle temperature e delle esigenze organizzative dell'Amministrazione comunale, con la possibilità di modificarla, sospenderla o revocarla in qualsiasi momento qualora le condizioni climatiche lo consentano.


pa.ga.



