Eventi e appuntamenti | 22 luglio 2026, 06:50

Oltre 200 spettatori al giorno, MusiCogne 2026 chiude con il segno 'più'

Partecipati tutti gli eventi di MusiCogne 2026 (photo credit Paolo Rey)

Partecipati tutti gli eventi di MusiCogne 2026 (photo credit Paolo Rey)

Si è conclusa con un bilancio decisamente positivo la nona edizione di MusiCogne-Musiche di legno, la rassegna che dal 15 al 19 luglio ha trasformato Cogne e il cuore del Parco nazionale Gran Paradiso in un grande palcoscenico naturale, confermandosi uno degli appuntamenti culturali più originali dell'estate valdostana.

Per cinque giorni il festival, diretto artisticamente da Carlo Pestelli, ha proposto un viaggio musicale che ha saputo spaziare dal folk acustico alla world music, mantenendo come filo conduttore il legno degli strumenti e il ruolo centrale della chitarra acustica. Una formula ormai consolidata che continua ad attrarre un pubblico eterogeneo, composto sia da turisti sia da appassionati, con una media di circa 200 presenze al giorno.

L'edizione 2026 ha visto alternarsi oltre quindici artisti in nove concerti e appuntamenti culturali ospitati in tre luoghi simbolo del territorio: piazza Chanoux a Cogne, il belvedere di Gimillan e il sito storico di Pont d'Aël ad Aymavilles. Location che hanno valorizzato ulteriormente una proposta capace di fondere musica, paesaggio e cultura.

Soddisfatto il direttore artistico, Carlo Pestelli, che sottolinea come il festival abbia saputo ancora una volta offrire spazio ad artisti di grande qualità spesso poco valorizzati dai circuiti mediatici tradizionali. Tra i momenti più significativi dell'edizione appena conclusa cita l'esibizione del duo argentino formato da Lautaro Acosta e Martín Troncozo, capace di trasportare il pubblico del belvedere di Gimillan nelle atmosfere di un locale di Buenos Aires, così come la presenza di musicisti che hanno scritto pagine importanti del folk italiano.

Particolare soddisfazione anche per il workshop GuitarCogne, che dopo un avvio prudente ha richiamato partecipanti provenienti anche da regioni limitrofe, confermando la capacità della musica di creare relazioni, amicizie e collaborazioni durature, valori che rappresentano da sempre uno dei pilastri della manifestazione.

Sul palco si sono alternati, tra gli altri, Nick Mantoan, Luca Ragagnin, Alex Gariazzo, Gian Luigi Carlone, Matteo Castellan, Luca Morino con la sua VoodooFolk Orkestra, Erica Boschiero, Fabrizio Casalino, oltre allo stesso duo Acosta-Troncozo e al progetto Pondèl firmato da Vincent Boniface e Carlo Pestelli.

La manifestazione, organizzata dal Consorzio Operatori Turistici Valle di Cogne con il patrocinio finanziario del Comune, ha mantenuto la propria filosofia offrendo tutti gli eventi gratuitamente fino a esaurimento posti, con l'obiettivo di rendere la cultura accessibile e diffusa sul territorio.

Anche la presidente del Consorzio Turistico Valle di Cogne, Elisabetta Allera, esprime soddisfazione per il risultato raggiunto, evidenziando come MusiCogne continui a crescere coinvolgendo non soltanto il pubblico che segue la rassegna fin dalle prime edizioni, ma anche numerosi nuovi visitatori, conquistati dalla qualità artistica e dall'originalità della proposta. Allera sottolinea inoltre il valore delle collaborazioni con altre manifestazioni, come gli appuntamenti condivisi con La Veillà, L'Ento Festival e Gran Paradiso Film Festival, considerate un modello vincente per promuovere in maniera integrata il territorio.

Con l'entusiasmo raccolto in questa nona edizione, gli organizzatori guardano già al 2027, quando MusiCogne celebrerà il suo decimo anniversario. Un traguardo che avrebbe dovuto essere raggiunto quest'anno, ma che è stato posticipato a causa dell'alluvione del 2024 che colpì duramente la vallata. L'appuntamento è dunque fissato per una edizione speciale che promette nuove idee, collaborazioni importanti e ancora una volta musica immersa nello straordinario scenario del Gran Paradiso.

red.laprimalinea.it