Integrazione e solidarietà | 03 settembre 2026, 07:40

Parte dalla Valle 'In onda per la vita'

Fidas e Radio Proposta insieme per promuovere la donazione di sangue

Parte dalla Valle 'In onda per la vita'

Prenderà il via giovedì 10 settembre 'In onda per la vita', il nuovo progetto promosso da Fidas Valle d’Aosta insieme a Radio Proposta Aosta per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della donazione di sangue e plasma.

L’iniziativa, inserita nelle attività del Dono Day 2026 'Mille forme del dono', proseguirà per due mesi, fino al 12 novembre. A partire dalle ore 9 del 10 settembre, i microfoni di Radio Proposta ospiteranno una serie di appuntamenti dedicati ai diversi aspetti della donazione, con l’obiettivo di informare, raccontare esperienze e avvicinare nuovi potenziali donatori a un gesto che può risultare determinante per pazienti e trapiantati.

A condurre gli incontri sarà Paola Borgnino, che darà voce a medici, infermieri e operatori sanitari del Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale di Aosta, volontari, donatori, persone che hanno ricevuto trasfusioni, rappresentanti di altre associazioni ed educatori.

Le diverse testimonianze serviranno anche ad affrontare dubbi, paure e falsi miti che possono ancora rappresentare un ostacolo alla scelta di diventare donatori. Particolare attenzione sarà dedicata alla sicurezza, al percorso del donatore, ai corretti stili di vita e alla necessità di garantire una disponibilità costante di sangue, coinvolgendo soprattutto le nuove generazioni.

"'In onda per la vita' – spiega il presidente regionale Fidas Rosario Mele – vuole rappresentare la donazione del sangue da prospettive differenti", coinvolgendo non soltanto chi promuove quotidianamente la donazione, ma anche il mondo sanitario e del volontariato e chi ha sperimentato direttamente quanto il sangue donato possa essere determinante.

L'intento è utilizzare la radio come uno strumento di informazione di prossimità, capace di raggiungere i valdostani nelle case, in automobile e nei luoghi di lavoro. "Dietro ogni donazione – sottolinea ancora Mele – non ci sono soltanto numeri o sacche di sangue, ma persone, famiglie e storie di vita". Il percorso punta quindi a trasformare l'informazione in consapevolezza e la consapevolezza in partecipazione.

'In onda per la vita' avrà anche una prosecuzione sui canali social ufficiali di Fidas Valle d’Aosta. L'ufficio comunicazione, seguito da Sonia Faccin e Anna Mele, presenterà di settimana in settimana gli ospiti e i protagonisti delle diverse puntate attraverso fotografie, anticipazioni delle interviste e approfondimenti, così da ampliare il pubblico raggiunto dalla trasmissione e mantenere vivo il messaggio anche dopo la messa in onda.

red.laprimalinea.it