Prenderà il via giovedì 10 settembre 'In onda per la vita', il nuovo progetto promosso da Fidas Valle d’Aosta insieme a Radio Proposta Aosta per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della donazione di sangue e plasma.
L’iniziativa, inserita nelle attività del Dono Day 2026 'Mille forme del dono', proseguirà per due mesi, fino al 12 novembre. A partire dalle ore 9 del 10 settembre, i microfoni di Radio Proposta ospiteranno una serie di appuntamenti dedicati ai diversi aspetti della donazione, con l’obiettivo di informare, raccontare esperienze e avvicinare nuovi potenziali donatori a un gesto che può risultare determinante per pazienti e trapiantati.
A condurre gli incontri sarà Paola Borgnino, che darà voce a medici, infermieri e operatori sanitari del Servizio di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale di Aosta, volontari, donatori, persone che hanno ricevuto trasfusioni, rappresentanti di altre associazioni ed educatori.
Le diverse testimonianze serviranno anche ad affrontare dubbi, paure e falsi miti che possono ancora rappresentare un ostacolo alla scelta di diventare donatori. Particolare attenzione sarà dedicata alla sicurezza, al percorso del donatore, ai corretti stili di vita e alla necessità di garantire una disponibilità costante di sangue, coinvolgendo soprattutto le nuove generazioni.
"'In onda per la vita' – spiega il presidente regionale Fidas Rosario Mele – vuole rappresentare la donazione del sangue da prospettive differenti", coinvolgendo non soltanto chi promuove quotidianamente la donazione, ma anche il mondo sanitario e del volontariato e chi ha sperimentato direttamente quanto il sangue donato possa essere determinante.
L'intento è utilizzare la radio come uno strumento di informazione di prossimità, capace di raggiungere i valdostani nelle case, in automobile e nei luoghi di lavoro. "Dietro ogni donazione – sottolinea ancora Mele – non ci sono soltanto numeri o sacche di sangue, ma persone, famiglie e storie di vita". Il percorso punta quindi a trasformare l'informazione in consapevolezza e la consapevolezza in partecipazione.
'In onda per la vita' avrà anche una prosecuzione sui canali social ufficiali di Fidas Valle d’Aosta. L'ufficio comunicazione, seguito da Sonia Faccin e Anna Mele, presenterà di settimana in settimana gli ospiti e i protagonisti delle diverse puntate attraverso fotografie, anticipazioni delle interviste e approfondimenti, così da ampliare il pubblico raggiunto dalla trasmissione e mantenere vivo il messaggio anche dopo la messa in onda.


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