Saranno circa 70 le iniziative organizzate dal 19 al 27 settembre in tutta la Valle d’Aosta per la quattordicesima edizione di 'Plaisirs de culture en Vallée d’Aoste', la rassegna con cui anche quest’anno la Regione aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio. Il programma coinvolge nove Comuni e 38 partner, tra castelli, musei, siti archeologici e altri luoghi della cultura, con ingressi gratuiti o a tariffa ridotta.
Il programma completo è disponibile al link: https://valledaostaheritage.com/events/plaisirs-de-culture-2026/ .
Il tema scelto per l’edizione 2026 è 'Patrimonio a rischio. Rinnovare, resistere, reinventare', con l’obiettivo di richiamare l’attenzione sulla necessità di tutelare e mantenere vivo un patrimonio, materiale e immateriale, che contribuisce a definire l’identità e la cultura della comunità valdostana.
L’anteprima della rassegna è prevista venerdì 18 settembre alle ore 21 in piazza Chanoux, ad Aosta, con lo spettacolo 'Echi francescani. Con Opificium vocale' diretto da Davide Benetti, con Simone Sarzano, Elisa Mammoliti, Alessandro Cocco e Paolo Battuello. Teatro, musica e immagini saranno utilizzati per riportare alla memoria la chiesa di San Francesco, che insieme all'adiacente convento occupò dal XIV al XIX secolo lo spazio dell’attuale piazza Chanoux. I resti dell’antico complesso sono ancora conservati nel sottosuolo e la sua memoria sopravvive anche nella denominazione della vicina piazza San Francesco. L’appuntamento si inserisce inoltre nelle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi.
Dal giorno successivo prenderà il via il calendario vero e proprio di 'Plaisirs de culture', articolato tra visite, incontri, eventi e attività rivolte alle famiglie. Le visite comprenderanno percorsi tematici, aperture straordinarie e itinerari dedicati, tra gli altri, alla storia dell’alpinismo, alla tradizione artigiana, alle architetture rurali e ai saperi botanici.
Gli incontri vedranno invece la partecipazione di studiosi, ricercatori, restauratori e professionisti, chiamati ad approfondire i temi della conservazione della memoria, della tutela e delle trasformazioni che interessano il patrimonio culturale. Spazio anche agli spettacoli e alle performance, con teatro, musica, proiezioni, installazioni e narrazioni ospitati in piazze, castelli e spazi culturali.
Una parte del programma sarà espressamente rivolta a famiglie e bambini, attraverso laboratori creativi, visite animate e percorsi pensati per favorire un primo approccio alla conoscenza del patrimonio attraverso il gioco e la scoperta.
Tra gli appuntamenti in calendario figura anche ConneXions, in programma venerdì 25 settembre e dedicato alla presentazione dei risultati di Cantiere Cultura, il percorso partecipativo promosso dal Dipartimento Soprintendenza per i beni e le attività culturali della Regione. Nell’occasione saranno illustrate le Linee strategiche per le politiche culturali 2027-2036.
Completa il programma la sezione 'Plaisirs de Culture' a scuola, destinata agli studenti di ogni ordine e grado, con visite guidate, incontri didattici e progetti educativi dedicati alla conoscenza del patrimonio regionale e al suo ruolo nella costruzione dell’identità e della cittadinanza culturale.


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