Aosta si prepara ad accogliere una nuova invasione pacifica di giocatori. Da venerdì 7 a lunedì 10 agosto torna infatti 'giocAosta', la manifestazione dedicata al gioco intelligente che quest'anno raggiunge un traguardo importante: la diciottesima edizione, quella della 'maggiore età', confermando numeri che la collocano ormai tra gli appuntamenti estivi più partecipati della Valle d'Aosta.
L'evento, organizzato dall'associazione Aosta Iacta Est insieme a una vasta rete di enti e associazioni, punta a superare il successo del 2025, quando nelle quattro giornate si registrarono oltre 40.000 presenze attive. Anche quest'anno il centro storico del capoluogo si trasformerà in una gigantesca ludoteca all'aperto con più di 3.000 giochi da tavolo disponibili gratuitamente, oltre 500 tavoli di gioco, tornei, enigmistica, giochi di ruolo, scacchi, puzzle, rompicapi, giochi in legno, calcio balilla, quiz e attività dedicate a tutte le età.
I segnali dell'attesa sono già evidenti. In pochi giorni sono state registrate oltre 6.000 prenotazioni per i 380 eventi in programma, con molte iniziative esaurite nel giro di pochi minuti grazie all'app ufficiale della manifestazione.
Il tema scelto per questa edizione è il cinema, sintetizzato dallo slogan "Ciak, si gioca!". L'immaginario cinematografico farà da filo conduttore a numerose attività, dalle cacce al tesoro alle escape room, passando per i giochi investigativi e molte altre iniziative distribuite nell'arco dei quattro giorni.
Tra le principali novità figurano un grande labirinto allestito davanti alla Cattedrale, una gara di barchette lungo il Ru du Bourg, nuovi appuntamenti dedicati all'enigmistica, il cruciverba gigante, uno spazio riservato ai videogiochi, oltre ai tradizionali giochi orientali come Go, Mah Jong e Shogi. L'interesse nazionale è confermato anche dalla presenza di una trentina di content creator specializzati nel settore ludico, invitati a seguire la manifestazione e le anteprime degli editori italiani.
L'edizione 2026 cresce anche negli spazi. Debutta infatti un quinto padiglione in piazza San Francesco, mentre il Teatro romano, recentemente riaperto al pubblico, ospiterà il più grande spazio dedicato al gioco libero. La manifestazione coinvolgerà inoltre numerosi luoghi simbolici della città, dalla Biblioteca regionale al Centro Saint-Bénin, dal Criptoportico forense al MegaMuseo, fino al MAR, al Teatro Giacosa e alla Collegiata di Sant'Orso, trasformando l'intero centro storico in un percorso dedicato al gioco e alla socialità.
Non manca il legame con la montagna. Sono 37 i rifugi valdostani che quest'estate hanno aderito al progetto portando in quota una selezione di giochi da tavolo grazie al lavoro di oltre cinquanta volontari, mentre viene rafforzata anche la collaborazione con Pila, dove saranno organizzati tavoli di gioco su prenotazione.
Particolare attenzione è riservata all'accessibilità. Grazie al sostegno della Fondazione Crt, giocAosta svilupperà nuove iniziative per abbattere ulteriormente le barriere fisiche e comunicative, mentre una collaborazione con Bim e Sev consentirà l'installazione di fontane temporanee nel centro cittadino per incentivare l'utilizzo di borracce riutilizzabili e ridurre il consumo di plastica.
Dietro la macchina organizzativa operano oltre 400 volontari, provenienti da tredici regioni italiane, affiancati da una rete di 109 soggetti tra enti, associazioni, partner tecnici ed editori specializzati. Il budget della manifestazione si aggira intorno ai 100 mila euro, coperto attraverso contributi pubblici e iniziative di autofinanziamento come la lotteria e il crowdfunding.
Il cuore di giocAosta sarà ancora una volta piazza Chanoux, ma l'intera città diventerà protagonista di una manifestazione che, anno dopo anno, continua a crescere e che richiama visitatori da tutta Italia, tanto che, secondo gli organizzatori, circa il 73% del pubblico raggiunge la Valle d'Aosta appositamente per partecipare all'evento, contribuendo in modo significativo anche all'indotto turistico ed economico del territorio.


red.laprimalinea.it



