Attualità | 02 luglio 2026, 06:23

Aosta, 'Festa dei Diplomi' per i bimbi della scuola dell'infanzia Sant'Orso

Foto di gruppo degli undici bimbi 'diplomati'  (cliccare sull'immagine per avviare la gallery)

Foto di gruppo degli undici bimbi 'diplomati' (cliccare sull'immagine per avviare la gallery)

"Il mondo è vostro, cari bimbi". È il messaggio che ha accompagnato la consegna degli undici diplomini agli alunni della Scuola dell'infanzia Sant'Orso di Aosta, pronti a iniziare, dal prossimo settembre, il loro percorso alla scuola primaria.

La tradizionale Festa dei Diplomi, svoltasi nel pomeriggio di venerdì 19 giugno nel cortile della scuola, addobbato per l'occasione, ha rappresentato un momento di festa ma anche di emozione per bambini, famiglie e insegnanti, che hanno salutato insieme la conclusione dei tre anni trascorsi alla scuola dell'infanzia accolti dalle quattro insegnanti che hanno firmato tutti i diplomini ovvero Nathalie Deval (coordinatrice interna), Lorena Pellissier, Daniela Belley e Veronica Torchia e dalla collaboratrice scolastica Elena Hidau.

Oltre al diploma, ciascun bambino ha ricevuto il tradizionale "tocco", il cappello da laureato realizzato in cartoncino dagli stessi alunni insieme alle maestre, simbolo del traguardo raggiunto e del nuovo cammino che li attende.

Quest'anno le maestre hanno lavorato sul tema della 'fiaba' e così durante la festa le maestre Daniela, Lorena e Veronica ne hanno letta una creata appositamente da loro e ispirata al percorso triennale scolastico, apprezzata dai bimbi in un momento di autentica emozione. 

Durante la cerimonia è stato letto da Nathalie Deval il messaggio consegnato ai piccoli diplomati, un augurio a vivere con curiosità e coraggio le esperienze che li attendono: "Andare sempre avanti con cuore aperto e con verità, anche quando la vita si farà difficile". Un invito a sperimentare, imparare dagli errori, coltivare la fantasia, leggere fiabe, conoscere il mondo e affrontare con fiducia la nuova avventura della scuola primaria. 

Nel discorso non sono mancati i ringraziamenti al presidente don Aldo Armellin; all'amministratore della Fondazione Sant'Orso, Yurii Kvartiuk; alla coordinatrice didattica Roberta Orlando e alla collaboratrice scolastica Elena Hidau, nonchè al personale della scuola e della segreteria, così come ai genitori, ai rappresentanti di classe e ai nonni, definiti "angeli custodi" dei bambini. Dopo il saluto di benvenuto, gli auguri rivolti da don Armellin e il discorso gli undici alunni hanno sfilato su un simbolico 'red carpet' (foto sotto), decorato lungo il percorso con le impronte e i nomi di ciascun bambino. Accompagnati dalle insegnanti, hanno quindi consegnato ai propri genitori un cappellino di cartoncino personalizzato: su un lato era riportata una fotografia del primo anno di scuola, sull'altro l'immagine di un uccellino pronto a spiccare il volo accanto a una foto dell'ultimo anno, a rappresentare il percorso di crescita compiuto e il ringraziamento alle famiglie per il sostegno ricevuto.

I piccoli hanno poi recitato una poesia dedicata alle maestre e interpretato le canzoni 'Ciao ciao scuola mia' e 'Pronti ad andare', raccontando con emozione, un pizzico di nostalgia e tanto entusiasmo il passaggio alla scuola primaria. La cerimonia è proseguita con la consegna del diploma e di una pergamena contenente una poesia, seguita dalle tradizionali fotografie di gruppo.

A chiudere la festa è stata una vivace esibizione sulle note di 'Don't Stop Me Now' dei Queen, culminata con il tradizionale lancio dei cappellini in aria. La giornata si è infine conclusa con un rinfresco e numerose foto ricordo per immortalare una giornata destinata a rimanere nel cuore di bambini, insegnanti e famiglie.

La cerimonia si è conclusa con l'affidamento dei piccoli alla protezione di Maria, Madre di Dio, accompagnato da un semplice ma significativo saluto: "Vi vogliamo bene".

I piccoli 'diplomati':

Aurora Donato, Enea Pizzichemi, Anna Cloe Ricucci, Ottaviano Pizzato, Kristel Mancheddu, Rareș Ciobotaru, Edoardo Boccaleri, Jack Guidetti, Beatrice Marenco, Joel Pacuku, Rayan Benmbarek.

red.laprimalinea.it