Eventi e appuntamenti | 17 agosto 2026, 08:16

'Evviva' di Bianca Camaschella ha portato a Cervinia 55 bancarelle e 70 bambini

Nata da un’idea della giovanissima votornen, l’iniziativa di riuso tramite vendita e scambio di giocattoli, libri e vestitini continua a crescere ed è giunta alla quarta edizione

'Evviva' di Bianca Camaschella ha portato a Cervinia 55 bancarelle e 70 bambini

Da una piccola bancarella nata quasi per gioco a un appuntamento capace di coinvolgere decine di bambini. È questa la storia in crescendo di 'Evviva! Le bancarelle dei bambini'; l’iniziativa che domenica ha animato la via pedonale di Cervinia e che quest’anno ha raggiunto la quarta edizione.

Tutto è cominciato qualche anno fa dall’idea di Bianca Camaschella, giovanissima votornen che all’epoca aveva appena nove anni. Con l’aiuto di mamma e papà, Bianca aveva allestito a Cervinia la sua prima bancarella per vendere giocattoli, libri, materiale scolastico e altri oggetti che non utilizzava più. Da quella prima esperienza l'intraprendente bimba si è posta una domanda semplice: perché non trasformare 'Evviva' in un appuntamento fisso dedicato ai più piccoli?

L’idea ha trovato il sostegno del Comune di Valtournenche e del locale Consorzio Turismo e, anno dopo anno, è cresciuta. La quarta edizione ha fatto registrare numeri importanti; ieri domenica 16 agosto lungo la via pedonale di Cervinia sono stati allestiti 55 banchetti, gestiti complessivamente da 70 bambini.

Per un'intera giornata i piccoli partecipanti si sono così trasformati in venditori, dando una seconda vita a giocattoli, libri, vestiti e oggetti ormai inutilizzati, ma anche sperimentando in prima persona il valore dello scambio, del riuso e della condivisione. A rendere ancora più conviviale la giornata è stato il pranzo offerto dal Comune di Valtournenche a tutti i bambini partecipanti e preparato dallo staff del Barbaboque Ristrò.

Un risultato che rappresenta un piccolo grande traguardo per Bianca, che da quella prima bancarella allestita quando aveva nove anni ha visto la sua intuizione diventare un evento collettivo. E lei ora guarda già avanti e sta pensando alla quinta edizione, "con la speranza che Evviva continui a essere un luogo per tutti dove ritrovarsi e condividere, divertendosi insieme, la vendita e gli scambi degli oggetti e dei giochi che non si usano più".

Da Bianca arriva infine un ringraziamento al Comune di Valtournenche, al Consorzio Cervino Turismo e a tutto lo staff del Barbaboque Ristrò, dove l'Amministrazione comunale di Elisa Cicco (nella foto sopra insieme a Bianca) ha offerto il pranzo ai piccoli 'bancarellari' che hanno contribuito alla festosa riuscita della quarta edizione di 'Evviva'.

pa.ga.