Sono stati 650 i finanziamenti concessi da Finaosta nel corso del 2025, per un valore complessivo di 90,85 milioni di euro. È uno dei dati principali del bilancio approvato dalla finanziaria regionale, che registra anche il superamento della soglia degli 800 milioni di euro di impieghi complessivi, confermando il ruolo dell'ente nel sostegno all'economia valdostana.
L'esercizio si è chiuso con un utile netto di 5,3 milioni di euro e un margine d'intermediazione di 19,94 milioni, risultato ottenuto grazie all'aumento dello stock dei finanziamenti e alla gestione della liquidità. Migliora anche la qualità del credito: l'indice dei crediti deteriorati (NPL ratio) è sceso dall'8,11% del 2024 al 6,85%, mentre gli indicatori patrimoniali CET1 ratio e Total Capital Ratio sono saliti al 31,69%, rispetto al 29,37% dell'anno precedente. Il totale dell'attivo raggiunge 1,355 miliardi di euro, con crediti netti verso la clientela pari a 776,6 milioni.
La parte più consistente dell'attività ha riguardato le famiglie. Nel 2025 Finaosta ha concesso 558 finanziamenti a privati per un importo di 51,89 milioni di euro, portando gli impieghi destinati a questo comparto a 472 milioni, pari al 58,77% del totale. L'obiettivo resta quello di favorire l'accesso alla prima casa e sostenere interventi di riqualificazione del patrimonio immobiliare.
Alle imprese sono stati invece destinati 92 finanziamenti, per un valore complessivo di 38,97 milioni di euro. Gli impieghi rivolti al sistema produttivo hanno raggiunto i 331 milioni, pari al 41,23% del totale.
"Il bilancio 2025 conferma la funzione di Finaosta come leva concreta per lo sviluppo della Valle d'Aosta", sottolinea il presidente, Marco Linty, evidenziando come la finanziaria regionale continui a mettere a disposizione del territorio strumenti per accompagnare famiglie e imprese negli investimenti, con particolare attenzione al sostegno dell'abitazione principale, alla riqualificazione degli immobili e alla competitività del sistema economico.
Anche il direttore generale Mattia Sisto rimarca il rafforzamento della società, sottolineando che "l'incremento dei coefficienti patrimoniali, la riduzione dell'NPL ratio e la crescita degli impieghi verso la clientela confermano la capacità di Finaosta di operare con equilibrio tra sostegno all'economia reale e presidio dei rischi". Nel corso del 2025 è inoltre proseguito il percorso di sviluppo organizzativo e di sostenibilità, culminato con l'approvazione del Piano industriale di Gruppo 2026-2029.
A livello consolidato, il Gruppo Finaosta ha chiuso il 2025 con un utile netto di 10,7 milioni di euro, in crescita rispetto ai 9,9 milioni del 2024, mentre il totale dell'attivo consolidato ha raggiunto 1,7 miliardi di euro.
Per il presidente della Regione Renzo Testolin, i risultati "confermano il ruolo di Finaosta come realtà importante per lo sviluppo della Valle d'Aosta". Il governatore sottolinea in particolare "il sostegno ai mutui per la prima casa che garantiscono ai valdostani un approccio sostenibile verso l'abitazione principale", indicando questa misura tra gli strumenti più significativi messi in campo dalla finanziaria regionale.


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