Si sono concluse ieri sera senza alcun esito le ricerche di Cristine Averill Schilling, la cittadina statunitense di 47 anni residente a Saint-Pierre con il marito e le quattro figlie, trascinata via dalle acque del torrente della Valeille nella zona delle cascate di Lillaz a Cogne, giovedì mattina.
I Vigili del fuoco hanno comunicato che le operazioni svolte con l'impiego dei sommozzatori non hanno consentito di individuare il corpo della donna. Al termine delle verifiche, le ricerche sono state sospese.
In queste ore sarà valutata una soluzione tecnica già adottata in passato in occasione di eventi alluvionali, ovvero la possibile deviazione del corso del torrente. L'intervento potrebbe essere realizzato in collaborazione con l'impresa che aveva già operato nell'alveo dopo le precedenti esondazioni, così da consentire una più approfondita ispezione del letto del corso d'acqua.
La scomparsa di Cristine Schilling aveva dato il via da subito a un'imponente macchina dei soccorsi; le ricerche si sono concentrate lungo il torrente, dove la donna è stata trascinata dalla violenza della corrente, assieme al suo labrador. mobilitando Vigili del fuoco, personale specializzato del Soccorso alpino e altre squadre impegnate nelle operazioni. E' stato proprio per cercare di salvare il cane che la 47enne era entrata nel torrente assieme a due delle sue figlie, che pur sotto choc si sono messe in salvo dalla violenza della corrente salendo su un masso.


pa.ga.



