Cronaca | 11 agosto 2026, 19:00

Il mondo dell’atletica piange Rhemy Jeantet, 'resta un silenzio pieno di dolore'

La Procura di Aosta ha concesso nel pomeriggio di oggi, martedì 11 agosto, il nulla osta per i funerali di Rhemy Jeantet, il giovane di Hone deceduto nel tragico incidente in moto avvenuto ieri sulla Mongiovetta, a Montjovet. La data delle esequie non è ancora stata fissata; intanto al dolore della famiglia e degli amici si aggiunge quello del mondo dell’atletica valdostana, nel quale Rhemy aveva trascorso diversi anni della sua adolescenza

Rhemy Jeantet (dalla pagina fb dell'Atletica Pont Donnas)

Rhemy Jeantet (dalla pagina fb dell'Atletica Pont Donnas)

Il Comitato regionale Fidal Valle d’Aosta e l’Atletica Pont Donnas, società della quale il 23enne di Hone Rhemy Jeantet aveva vestito i colori, hanno affidato a due messaggi il loro ricordo.

"Il Comitato regionale Fidal Valle d’Aosta e tutto il movimento dell’atletica valdostana si stringono attorno alla famiglia di Rhemy Jeantet", scrive la Federazione, ricordando che il giovane, che avrebbe compiuto 23 anni il prossimo 24 agosto, aveva praticato atletica dalla categoria Cadetti fino al 2021, sempre con l’Atletica Pont Donnas. Una passione coltivata soprattutto nel salto in lungo, disciplina nella quale, sottolinea la Fidal, "aveva grandi sogni", ma anche nelle gare di velocità. "Alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutta l’Atletica Pont Donnas vanno le più sentite condoglianze e la vicinanza del Comitato e dell’intero movimento dell’atletica valdostana".

Ancora più personale e carico di emozione il ricordo dell’Atletica Pont Donnas, che ha scelto di salutare Rhemy attraverso l’immagine del ragazzo conosciuto e cresciuto sulla pista: "Vogliamo ricordarti così, con quel tuo sorriso allegro e scanzonato, con quel tuo carattere un po’ guascone che ti rendeva unico. Hai trascorso con noi gli anni belli della tua adolescenza, gli anni in cui si rincorrono i sogni, si costruiscono speranze e si guarda al futuro con fiducia".

La notizia della morte di Rhemy ha lasciato sgomenti quanti lo avevano conosciuto in quegli anni. "Di fronte a una tragedia così grande, ogni parola sembra inutile – scrive ancora la società –. Resta soltanto un silenzio pieno di dolore, un silenzio che oggi ti accompagna".

Rhemy Jeantet ha perso la vita nel pomeriggio di lunedì 10 agosto lungo la strada statale 26, sulla Mongiovetta. Secondo quanto emerso dagli accertamenti condotti dai carabinieri, il giovane stava viaggiando con la sua moto di grossa cilindrata in direzione Aosta quando, giunto alla prima curva della Mongiovetta, non è riuscito a mantenere il mezzo sulla carreggiata. La moto ha attraversato la strada andando a urtare il guard rail della corsia opposta. Un incidente autonomo che non ha coinvolto altri veicoli.

La Procura di Aosta aveva aperto d’ufficio un fascicolo sulla morte del giovane, senza indagati e, allo stato degli accertamenti, senza ipotesi di reato. Nel pomeriggio di oggi è arrivato il nulla osta dell’autorità giudiziaria alla restituzione della salma alla famiglia e quindi alla celebrazione dei funerali.

La data dell’ultimo saluto a Rhemy non è stata ancora stabilita; nel frattempo, attorno alla sua famiglia si stanno stringendo gli amici e le tante persone che lo avevano conosciuto, anche negli anni trascorsi nell’atletica; gli anni delle gare, degli allenamenti e di quei "grandi sogni" che oggi il movimento sportivo valdostano ricorda insieme al suo sorriso.

patrizio gabetti