Sarà una seduta particolarmente intensa quella del Consiglio Valle convocato da martedì 9 a giovedì 11 giugno, con al centro il dossier delle gallerie Côte de Sorreley e Signayes, il rendiconto finanziario della Regione e un fitto calendario di interrogazioni, interpellanze, mozioni e risoluzioni.
I lavori si apriranno martedì 9 giugno con una sessione straordinaria, in programma dalle 9 alle 13, dedicata esclusivamente alle conseguenze della chiusura delle gallerie lungo la direttrice del Gran San Bernardo. La convocazione è stata richiesta dai gruppi di minoranza, che chiedono chiarimenti sulle ricadute per la viabilità regionale e sulle misure che la Giunta intende adottare per limitare i disagi a cittadini e imprese. Nel pomeriggio dello stesso giorno, e poi nelle giornate di mercoledì 10 e giovedì 11 giugno, l'Assemblea proseguirà i propri lavori in sessione europea e internazionale e successivamente in seduta ordinaria, con un ordine del giorno particolarmente corposo composto da 113 punti, dei quali 72 rinviati da precedenti adunanze.
Tra i principali argomenti figurano la relazione sulle attività svolte dalla Regione nel 2025 nell'ambito delle politiche dell'Unione europea e dei rapporti internazionali, che sarà illustrata dall'assessore agli Affari europei, Leonardo Lotto e l'atto pluriennale di indirizzo sulle strategie regionali in materia europea e internazionale.
Sul fronte economico e finanziario, il Consiglio sarà chiamato ad approvare il rendiconto generale della Regione relativo all'esercizio 2025, oltre al rendiconto e all'assestamento del bilancio del Consiglio Valle per il 2026. All'esame dell'Aula anche quattro relazioni della Corte dei Conti riguardanti il bilancio consolidato regionale, il servizio sanitario, il Comune di Aosta e il rendiconto generale della Regione.
Tra i provvedimenti legislativi spicca inoltre il disegno di legge in materia di servizi socio-assistenziali, socio-sanitari e sanitari, sul quale la quinta Commissione ha già espresso parere favorevole a maggioranza.
Particolarmente consistente il capitolo delle iniziative ispettive: all'ordine del giorno figurano infatti 92 atti tra interrogazioni e interpellanze presentati dai gruppi consiliari. Tra i temi che animano il confronto politico emergono la gestione della crisi viabilistica legata alle gallerie del Gran San Bernardo, il futuro del collegamento funiviario Pila-Cogne, l'elettrificazione della ferrovia Ivrea-Aosta, la situazione occupazionale alla Telecontact e alla Cogne Acciai Speciali, il nuovo ospedale regionale, la governance del Casinò di Saint-Vincent, le politiche sanitarie dell'Usl, la riforma della disabilità, la gestione faunistica dello stambecco e il dibattito sui limiti di mandato dei componenti della Giunta regionale.
Non mancano inoltre interrogativi sul futuro delle società partecipate regionali, sui trasporti pubblici, sull'edilizia residenziale, sulle politiche per i giovani, sull'agricoltura e sulla scuola. A chiudere i lavori saranno cinque mozioni e una proposta di risoluzione. Tra le iniziative politiche figurano richieste di sostegno ai giovani agricoltori, interventi a favore del personale della Società dei servizi, misure di supporto alle Pro loco per l'iscrizione al Registro unico nazionale del Terzo settore e una proposta per celebrare gli atleti valdostani protagonisti dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano-Cortina 2026.
Grande attenzione sarà infine riservata alla risoluzione presentata dalla maggioranza regionale, che punta a individuare iniziative urgenti per accompagnare i lavori di adeguamento e messa in sicurezza delle gallerie Côte de Sorreley e Signayes, tema destinato a dominare il dibattito politico delle prossime settimane.


pa.ga.



