Cronaca | 29 aprile 2026, 11:00

Morto dopo essersi gettato dal camion rubato, indagini nel massimo riserbo

La polizia era sulle tracce dei tre uomini che ieri hanno messo a segno il 'colpo' a Champagne di Verrayes

L'ingresso dell'obitorio del cimitero di Aosta

L'ingresso dell'obitorio del cimitero di Aosta

E' di un pluripregiudicato italiano, uscito dal carcere da poco tempo, la salma dalla notte di martedì sotto sequestro giudiziario all'obitorio del cimitero di Aosta nell'ambito delle indagini sul furto del camion da cava a Verrayes, la notte tra lunedì e martedì scorso.

La procura (indagini della Squadra mobile di Aosta) mantiene strettissimo riserbo sulle indagini (avviate da tempo) e sulle generalità della vittima e dei suoi complici, un cittadino italiano e uno straniero, arresti all'alba di martedì dalla polizia nella zona di Ivrea e detenuti nel locale carcere canavesano.

Tutto è accaduto la notte scorsa lungo la Statale 26 tra Chatillon e Saint-Denis, ma la dinamica è in fase di accertamento; l'uomo è morto mentre stava cercando di sfuggire alla polizia dopo aver rubato un camion Trekker Iveco da cava, sul quale sono poi fuggiti i complici.

Il mezzo è stato rubato in un piazzale in località Champagne di Verrayes; sul luogo dell'accaduto anche la polizia Scientifica, per i rilievi del caso.

Da quanto appreso l'uomo alla guida del mezzo aveva appena superato un posto di blocco e poi, nel tentativo di fuggire, si sarebbe gettato dal camion in corsa e sarebbe morto per i gravi traumi riportati nell'impatto con l'asfalto. Seguono aggiornamenti.

pa.ga.