Cronaca | 12 giugno 2026, 09:55

Alla Procura di Aosta arriva una nuova pm mentre il Csm approva il taglio di un posto

Alla Procura di Aosta arriva una nuova pm mentre il Csm approva il taglio di un posto

Da una parte l'assegnazione di un nuovo sostituto procuratore alla Procura di Aosta per coprire il quarto posto previsto dall'attuale ordinamento, dall'altra il via libera del Consiglio superiore della magistratura-Csm alla riduzione di un posto di pubblico ministero nella stessa Procura. Due decisioni maturate quasi contemporaneamente che producono qualcosa di molto simile a un paradosso amministrativo.

Nei giorni scorsi è stata infatti assegnata ad Aosta quale pubblico ministero-sostituto procuratore Lucrezia Gandolfo, 29 anni, piemontese, nominata magistrata ordinaria il 4 aprile 2025. Dopo un periodo di tirocinio al Palazzo di Giustizia di Torino, la pm ha scelto il capoluogo valdostano come prima sede e presterà giuramento lunedì 15 giugno.

L'arrivo della nuova magistrata consente di completare l'organico dei sostituti procuratori della Repubblica presso la sede guidata da Luca Ceccanti, portando a piena copertura i quattro posti previsti dall'attuale pianta organica, che si erano ridotti a tre lo scorso gennaio dopo l'assegnazione di Giovanni Roteglia alla Procura di Milano.

Proprio mentre veniva definita questa assegnazione, però, il Plenum del Csm approvava il parere favorevole alla proposta del ministero della Giustizia di modificare gli organici degli uffici giudiziari valdostani: un giudice in più al Tribunale e un pubblico ministero in meno alla Procura (ovvero quando uno avesse lasciato il posto, non sarebbe stato sostituito). Secondo le analisi del ministero e dello stesso Csm, infatti, il rapporto tra magistrati giudicanti e requirenti ad Aosta risulta squilibrato rispetto alla media nazionale. Da qui la scelta di incrementare da otto a nove i giudici del Tribunale e di ridurre da quattro a tre i posti di sostituto procuratore.

La conseguenza pratica è però diversa da quella che potrebbe apparire sulla carta. Con l'arrivo di Gandolfo, tutti e quattro i posti della Procura risultano infatti occupati e i magistrati godono delle garanzie di inamovibilità previste dalla Costituzione, ovvero non possono essere trasferiti d'ufficio per effetto di una semplice modifica della pianta organica.

In altre parole, il posto destinato a essere soppresso non potrà essere immediatamente eliminato. La riduzione dell'organico diventerà effettiva soltanto quando uno degli attuali magistrati della Procura di Aosta lascerà l'incarico per trasferimento, promozione, pensionamento o altra causa di cessazione dal servizio; solo a quel punto il posto vacante non verrà più coperto.

Per il momento, quindi, la Procura di Aosta continuerà a operare con la dotazione completa prevista dalla 'vecchia pianta organica'. Il 'taglio' approvato a Roma resterà sulla carta fino a quando una futura vacanza consentirà di renderlo concretamente operativo.

pa.ga.