Sono state 139 le bovine scese effettivamente in campo sulle 148 iscritte, suddivise nelle tre categorie: 29 in prima, 48 in seconda e 62 in terza. Numeri significativi che testimoniano la forte adesione degli allevatori e il valore della manifestazione.
Prima categoria
A imporsi è stata Caprice, di Livio Pervier di Aosta, che ha avuto la meglio in finale su Mandolla dell’azienda agricola Verney di Gressan. Sul terzo gradino del podio Bataillon di Aurelio Cretier di Saint-Christophe, seguita da Belleville di Angelo Letey di Valpelline.
Seconda categoria
Vittoria per Malizia di Vilmo Bizel di Morgex, che ha superato Kamala della Società La Borettaz di Gressan. Terza Victoire, sempre della stessa società, mentre al quarto posto si è classificata Merveille di Secondo Ferré di Villeneuve.
Terza categoria
Dominio in finale per Bambinò di Aurelio Cretier di Saint-Christophe, che ha sconfitto Kilowatt di Ivan Heresaz di Verrès. Terza Mirage dell’allevamento Marguerettaz-Vallet di Gignod, quarta Magaly dell’azienda agricola Verney di Gressan.
Il titolo di Regina del peso è andato ancora a Caprice, che ha fatto segnare 810 chilogrammi, confermandosi protagonista assoluta della giornata.
A sottolineare il valore dell’evento è stato il presidente dell’Association, Roberto Bonin: “Non è solo competizione: ogni battaglia è regolamentata, mai cruenta, perché il nostro primo rispetto va alle reines. Dietro ogni animale c’è una famiglia, una stalla, una fatica silenziosa. La Coumba Freida non è un luogo qualsiasi: è la testimonianza che la tradizione vive dove l’uomo sa ancora ascoltare la montagna”.
Il calendario prosegue domenica 26 aprile a Pollein, dove è in programma l’ultima eliminatoria di primavera del 69esimo Concours Régional Batailles de Reines.