Cresce la preoccupazione 'politica' per i recenti episodi di predazione avvenuti nei centri abitati della Valle del Gran San Bernardo. A lanciare l’allarme è Forza Italia Valle d’Aosta, che in una nota esprime “forte preoccupazione” per una situazione che, sottolinea, sta generando paura tra i cittadini e gravi difficoltà per gli allevatori. Secondo il partito di maggioranza, la presenza del lupo rappresenta un fenomeno che va gestito “con equilibrio”, ma non può trasformarsi in un pericolo per la sicurezza pubblica né in una minaccia per le attività agricole e zootecniche, fondamentali per l’economia del territorio.
Pur riconoscendo come la Regione disponga già di strumenti di monitoraggio e di un protocollo operativo per affrontare i casi più critici, Forza Italia ritiene che gli ultimi episodi impongano un rafforzamento immediato delle misure. In particolare, viene chiesta la convocazione del tavolo permanente di monitoraggio presso l’Assessorato all’Agricoltura e Risorse naturali e, soprattutto, la valutazione dell’attivazione di un gruppo operativo di pronto intervento.
L’organismo, nelle intenzioni del partito, dovrebbe essere coordinato dalla Protezione civile regionale e coinvolgere Comuni, Corpo forestale, Istituto zooprofilattico, allevatori e forze dell’ordine, con l’obiettivo di garantire risposte rapide e condivise nelle situazioni di emergenza.
Accanto a questo, Forza Italia indica una serie di azioni ritenute prioritarie: rafforzare il monitoraggio e i presìdi nelle aree abitate, attivare sistemi per l’allontanamento dei lupi confidenti e sostenere concretamente gli allevatori, accelerando l’erogazione degli indennizzi per i danni subiti.
Non solo. Il partito chiede anche una semplificazione delle procedure per l’attivazione degli strumenti previsti dalla normativa, fino ad arrivare – nei casi più gravi – a interventi selettivi. Una richiesta che si inserisce nel nuovo quadro normativo europeo, che ha recentemente declassato lo status di protezione del lupo da specie “rigorosamente protetta” a “protetta”, misura che Forza Italia rivendica come frutto del lavoro svolto insieme al Partito Popolare Europeo a Bruxelles.
“La Valle d’Aosta deve poter difendere le proprie comunità e il proprio sistema produttivo – conclude la nota –. Serve un’azione decisa, concreta e coordinata”. Un impegno che il partito assicura di voler portare avanti anche in relazione all’attenzione dimostrata dal ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, sul tema della gestione dei grandi predatori.


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