Politica | 09 marzo 2026, 20:25

Vigili del fuoco valdostani, via libera delle Commissioni regionali al nuovo disegno di legge

Vigili del fuoco valdostani, via libera delle Commissioni regionali al nuovo disegno di legge

Le Commissioni consiliari regionali  “Affari generali” (seconda) e  “Assetto del territorio” (terza) riunite congiuntamente oggi, lunedì 9 marzo, hanno espresso parere favorevole su un nuovo testo del disegno di legge contenente disposizioni per l’organizzazione del Corpo valdostano dei Vigili del fuoco.

L’iniziativa legislativa è stata approvata a maggioranza. Si sono invece astenuti i gruppi Fratelli d’Italia, Alleanza Verdi e Sinistra e Autonomisti di Centro, mentre il gruppo La Renaissance non ha partecipato al voto.

Secondo quanto riferito dai presidenti delle Commissioni, Corrado Jordan (Union Valdôtaine) per la Terza commissione e Marco Sorbara (Forza Italia) per la Seconda – entrambi relatori del provvedimento – il nuovo testo confermerebbe gli obiettivi principali della riforma.

Tra questi, spiegano, vi sono la revisione dell’architettura organizzativa del Corpo, la modernizzazione della governance e una maggiore professionalizzazione delle carriere. L’impianto normativo punta infatti alla creazione di un ordinamento di diritto pubblico, gerarchico e altamente specializzato, con l’obiettivo di coniugare il reclutamento di competenze tecniche qualificate con la valorizzazione dell’esperienza operativa interna al Corpo.

Jordan e Sorbara sottolineano inoltre che il nuovo testo recepisce in parte le osservazioni emerse durante le audizioni e introduce ulteriori elementi normativi con l’intento di rafforzare l’intero sistema regionale di soccorso pubblico, di cui i Vigili del fuoco rappresentano una componente fondamentale.

Tra gli obiettivi indicati vi è anche quello di favorire il coordinamento operativo all’interno della Centrale unica del soccorso, in relazione ai compiti istituzionali attribuiti ai diversi soggetti che ne fanno parte.

Il disegno di legge sarà ora portato all’esame del Consiglio Valle, dove è previsto in discussione nelle sedute dell’11 e 12 marzo.

red.laprimalinea.it