L’Azienda Usl della Valle d’Aosta ha nominato il direttore della Cardiologia, Paolo Scacciatella, alla guida del nuovo Dipartimento funzionale cardio-neuro-vascolare dell’ospedale regionale 'Umberto Parini' di Aosta, struttura prevista nell’ultimo atto aziendale per rafforzare la gestione delle patologie tempo-dipendenti. La nomina è stata formalizzata oggi, venerdì 27 febbraio.
Il Dipartimento nasce con l’obiettivo di ottimizzare i percorsi clinici in cui la rapidità di intervento è determinante per la sopravvivenza dei pazienti, come ictus, infarti, traumi ed emorragie, puntando sulla riduzione dei tempi di trattamento e su una presa in carico integrata.
La scelta, spiega l’azienda sanitaria, è legata allo sviluppo registrato negli ultimi anni dalla Cardiologia valdostana, cresciuta in termini di attività, capacità di attrarre personale e volumi di produzione, oltre che per il rafforzamento delle collaborazioni con altre realtà ospedaliere. Un percorso che ha portato all’attivazione di nuovi servizi e procedure e che ora rappresenta la base per il coordinamento di un’area considerata strategica per l’intero ospedale e per la rete dell’emergenza-urgenza.
Nel nuovo ruolo Scacciatella coordinerà le strutture di Cardiologia, Neurologia, Chirurgia vascolare, Medicina e chirurgia d’accettazione e d’urgenza, Radiologia, Anestesia e rianimazione, Neurochirurgia e Recupero e rieducazione funzionale, con il compito di sviluppare modelli organizzativi integrati e percorsi clinico-assistenziali condivisi per migliorare qualità ed efficacia delle cure.
Il neo direttore ha sottolineato l’impegno a proseguire nel lavoro di squadra e nell’integrazione tra le diverse professionalità sanitarie, in continuità con il percorso di crescita avviato all’interno della Cardiologia.
"Sono onorato dell’incarico e grato per la fiducia accordatami – commenta Scacciatella, che prese incarico nel settembre 2019 alla Cardiologia del 'Parini' dopo 20 anni di attività alle Molinette di Torino – e garantisco il mio massimo impegno per il miglioramento continuo e la crescita nella gestione clinica delle patologie cardio-neuro-vascolari, attraverso il lavoro di squadra, l’integrazione tra le professionalità e il costante sviluppo dei percorsi assistenziali, sulla stessa linea del lavoro che sto facendo, insieme a tutta la mia equipe, per la crescita della Cardiologia valdostana".


pa.ga.



