Attualità | 25 febbraio 2026, 22:24

Aosta; nuove palestre per le scuole, quella al Manzetti al via nel 2027

Progetto ex Magistrali in revisione; il Pd-Fp, 'valutare anche la zona sud'

Aosta; nuove palestre per le scuole, quella al Manzetti al via nel 2027

Due interventi già avviati per realizzare nuove palestre scolastiche nel capoluogo regionale, ma con tempi che si proiettano nel medio periodo e con la richiesta, dalle opposizioni, di ampliare ulteriormente la dotazione di impianti sportivi. È quanto emerso oggi mercoledì 25 febbraio in Consiglio Valle dalla risposta dell’assessore regionale all’Istruzione, Erik Lavevaz (foto sotto), a un’interpellanza del gruppo Pd-Federalisti progressisti sulla carenza di strutture per l’educazione fisica.

Il progetto più definito riguarda l’edificio ex Manzetti, dove è prevista una palestra ad uso scolastico di circa 400 metri quadrati. L’avvio dei lavori è programmato per l’anno scolastico 2027-2028, con conclusione stimata entro il 2031. Il finanziamento complessivo ammonta a 22 milioni e 350 mila euro.

Tempi meno delineati, invece, per l’intervento sull’edificio ex Magistrali di via Torino. In questo caso gli uffici regionali stanno procedendo con l’affidamento della revisione del Progetto di fattibilità tecnico-economica, della progettazione esecutiva e del coordinamento della sicurezza al vincitore del concorso di progettazione: attività che dovrebbe essere completata nel corso del 2026. Qui è prevista una palestra di 450 metri quadrati, con un campo da gioco di 12x24 metri, ampliabile fino a 15x28, e la possibilità di inserire tribune per un massimo di 200 persone.

Nel frattempo – ha sottolineato Lavevaz – “gli spazi per l’educazione fisica sono garantiti a tutti gli studenti grazie a una costante collaborazione tra Regione e Comune sull’edilizia scolastica”. Al mattino le scuole superiori utilizzano le palestre comunali e il Palaindoor, mentre alcune strutture regionali vengono messe a disposizione dell’ente comunale in altre fasce orarie per le attività sportive.

Una risposta che non chiude però il dibattito politico. Pur esprimendo una valutazione positiva sugli interventi previsti, la consigliera Clotilde Forcellati (Pd-Fp) ha rilanciato la necessità di guardare anche ad altre soluzioni: “Non scarterei l’ipotesi di realizzare una palestra nella zona sud della città che, oltre a rispondere alle esigenze scolastiche, potrebbe offrire un supporto concreto anche alle associazioni sportive, sempre più attive sul territorio. Speriamo che si possano attuare soluzioni efficaci in tempi congrui”.

Il tema resta quindi quello dei tempi di realizzazione – con il primo cantiere non prima del 2027 – e della capacità delle nuove strutture di rispondere non solo al fabbisogno scolastico, ma anche alla crescente domanda dello sport cittadino. 

pa.ga.