È terminato verso le 15 di oggi domenica 22 febbraio l'intervento delle guide del Soccorso alpino valdostano-Sav sulle pendici della Becca di Nana (meta classica dello scialpinismo a quota 3000 metri in Val d'Ayas) per il recupero del corpo senza vita di uno scialpinista italiano, di cui ancora non si conoscono le generalità, travolto da valanga.
La ricerca è stata avviata in seguito alla segnalazione di mancato rientro da parte dei familiari dell'uomo. Il sorvolo dell'elicottero sulla zona dell'escursione ha evidenziato il distacco della valanga. Da terra hanno operato i tecnici del Sav e i finanzieri del Sagf. Lo scialpinista è stato presto individuato e recuperato; il medico dell'equipaggio equipaggio ne ha constatato il decesso. Le operazioni di riconoscimento sono affidate al Sagf di Cervinia.


pa.ga.


