Politica | 21 febbraio 2026, 07:05

'Ancora tagli al personale socio-assistenziale e sanitario della JB Festaz'

La denuncia 'nero su bianco' è del Movimento Adu Valle d'Aosta

'Ancora tagli al personale socio-assistenziale e sanitario della JB Festaz'

Nuova riduzione dell’organico all’Asp Jean Boniface Festaz e nuova presa di posizione politica. A denunciarlo è Ambiente Diritti Uguaglianza-Adu Valle d’Aosta, che parla di "una scelta che colpisce direttamente la cura delle persone più fragili".

Secondo quanto riportato dal Movimento, dopo il trasferimento della RSA a Variney e l’esternalizzazione del servizio, la Giunta regionale il 30 settembre 2024 aveva già ridotto la dotazione organica della struttura. Un percorso che, sempre stando ai dati forniti, avrebbe portato il personale socio-sanitario a passare dalle 134 unità del 2021 alle 123 del 2025.

Ora, con una recente deliberazione del Consiglio di amministrazione, la pianta organica scenderebbe ulteriormente a 116 unità, mentre – sottolinea ADU – aumenterebbe il personale amministrativo.

I progressisti e ambientalisti evidenziano le ricadute sul servizio: "Meno operatori accanto agli ospiti" e "carichi di lavoro sempre più pesanti", con segnalazioni di straordinari non pagati tempestivamente e ferie e riposi richiesti ma non concessi. Una situazione che, nella lettura politica della forza di opposizione, comporterebbe meno tempo per ogni assistito, un inevitabile abbassamento della qualità delle prestazioni e una minore sicurezza complessiva.

"Ridurre il personale in una struttura socio-assistenziale non è una scelta tecnica, ma politica – afferma Adu –. La fragilità non può essere trattata come una voce di bilancio e la cura non è un costo da tagliare". Da qui la richiesta che "chi governa si assuma la responsabilità di queste decisioni" e l’annuncio che il Movimento progressista continuerà a portare avanti la battaglia sul tema.

red.laprimalinea.it