Nel corso dell’audizione, Aggravi ha manifestato apertura al confronto con la Commissione, dichiarandosi disponibile a valutare eventuali proposte migliorative attraverso emendamenti. Un passaggio che, secondo quanto riferito dal presidente della Commissione Marco Viérin, consentirà di entrare nel merito del provvedimento anche grazie a ulteriori audizioni che saranno calendarizzate nelle prossime settimane su richiesta dei commissari.
Parallelamente, è stato affrontato anche il tema della revisione dello Statuto speciale, dossier politico di lungo respiro che continuerà ad essere oggetto di approfondimento per tutto il mese di aprile. In programma, come anticipato da Viérin, le audizioni dei parlamentari valdostani e di alcuni ex Presidenti del Consiglio regionale, con l’obiettivo di raccogliere contributi utili a delineare un percorso condiviso di riforma.
La seduta si è poi conclusa con l’illustrazione, da parte del consigliere Andrea Manfrin, della proposta di legge – di cui è primo firmatario – che prevede la costituzione di parte civile della Regione nei procedimenti per aggressioni ai danni di operatori impegnati nei servizi pubblici e nelle istituzioni. Il provvedimento riguarda, in particolare, forze di polizia, forze armate, vigili del fuoco, personale sanitario e sociosanitario, personale scolastico, addetti al trasporto pubblico locale e volontari della protezione civile.
Secondo Manfrin, si tratta di "una norma di civiltà" che punta a rafforzare la tutela di chi opera quotidianamente al servizio della collettività. "Con questa legge – ha sottolineato – la Regione potrà sostenere concretamente il personale colpito, sia sul piano giuridico che economico, contribuendo al tempo stesso a diffondere una cultura della legalità e a prevenire il ripetersi di episodi di violenza".