È tornato in piazza Chanoux ad Aosta lo stand di VdA Orienta, il Salone dell’orientamento promosso dalla Regione per aiutare studentesse e studenti a scegliere in modo consapevole il proprio futuro formativo e professionale. Padiglione aperto dalle 9 alle 18; la mattinata è dedicata alle scuole, mentre dalle 14,30 l’accesso è esteso anche al pubblico.
Tra le realtà protagoniste di questa edizione c’è Plus (ex Cittadella dei Giovani), che partecipa per la prima volta al Salone con uno stand pensato per far conoscere ai giovani le opportunità di lavoro nel terzo settore, in particolare negli ambiti coperti dai partner di co-progettazione. L’obiettivo è offrire un confronto diretto con professionisti che operano nel sociale, nella cultura e nell’ambito artistico-teatrale.
Per il lavoro sociale e di cooperazione, in collaborazione con la cooperativa Noi & gli Altri, saranno presenti l’educatrice Francesca Mantova (dalle 10 alle 12), la pedagogista Maurizia Serventi (dalle 12 alle 13) e la pedagogista e giudice onoraria al Tribunale dei minori di Torino Lucia Poli (dalle 15,30 alle 17,30). La compagnia teatrale Palinodie curerà invece l’orientamento nell’ambito artistico e teatrale: dalle 9 alle 13 sarà possibile confrontarsi con l’attore professionista Andrea Cazzato e con le operatrici culturali Marta Lavit e Marta Renda.
In collaborazione con il CSV, per tutta la durata del Salone l’operatrice Simone Charbonnier, Giulia Mezzavilla dello sportello Via Vai Infopoint e Joelle Roux (area mobilità e volontariato di Plus) risponderanno alle domande sulle esperienze all’estero nei diversi programmi europei e internazionali. Allo stand sarà inoltre possibile conoscere lo staff di Plus attraverso brevi video di presentazione dei percorsi professionali e trovare materiale informativo sulle attività e sulla programmazione delle prossime settimane, oltre a un QR code per partecipare a un questionario dedicato agli spazi di aggregazione giovanile.
Accanto al mondo del terzo settore, a VdA Orienta trova spazio anche quello della sanità. L’Azienda Usl della Valle d’Aosta è presente con uno stand dedicato (il numero 33), articolato in due aree: una riservata alla sede aostana del Corso di laurea in Infermieristica dell’Università di Torino, con studenti e tutor pronti a spiegare il percorso di studi, i tirocini all’Ospedale regionale e le prospettive lavorative, e un’altra dedicata a tutte le professioni sanitarie presenti in Azienda, con professionisti disponibili a rispondere a domande e curiosità sui diversi percorsi di studio e di carriera.
In occasione del Salone, la Usl ha anche attivato una pagina online per raccogliere l’interesse dei giovani valdostani a ricevere informazioni sulle professioni sanitarie. Inoltre, grazie alla convenzione tra Regione e Ateneo piemontese, per il prossimo anno accademico è in corso la richiesta di sette posti riservati ai valdostani in diversi corsi di laurea dell’Università di Torino nell’area sanitaria.
Nel programma della giornata è previsto anche il workshop 'Svolta. Informati. Scegli le Professioni sanitarie' (dalle 10,15 alle 11,15 al teatro Giacosa), con la partecipazione di quattro professionisti sanitari – infermiere, tecnico di laboratorio, ostetrica e tecnico occupazionale – e di un assistente sociale, che racconteranno al pubblico sfide e soddisfazioni del loro lavoro.
"Essere presenti a VdA Orienta con uno stand dedicato significa offrire ai giovani un’occasione concreta per conoscere da vicino il mondo delle professioni sanitarie", sottolinea Laura Plati, responsabile della Struttura complessa Direzione professioni sanitarie della Usl. "Attraverso il confronto diretto con studenti e professionisti vogliamo supportarli in una scelta consapevole, mostrando i percorsi di studio, il valore umano e professionale di queste professioni e le opportunità lavorative sul territorio".
Un Salone che, anche quest’anno, si conferma quindi come punto di incontro tra scuola, formazione e lavoro, con un’attenzione particolare ai settori che più direttamente incidono sul futuro sociale e professionale dei giovani valdostani.


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