Attualità | 09 febbraio 2026, 06:19

Ciaspognam, in 350 sotto il cielo stellato di St-Barthélemy

Ciaspognam, in 350 sotto il cielo stellato di St-Barthélemy

Una lunga scia di luci nel buio, il silenzio della montagna rotto dalla musica della tradizione e il profumo dei piatti tipici a scandire il cammino. È questa l’immagine più suggestiva lasciata dalla tredicesima edizione della Ciaspognam, la ciaspolata enogastronomica che sabato 7 febbraio ha richiamato 350 partecipanti sulle piste del centro di sci nordico di Saint-Barthélemy.

Complice un cielo limpido e stellato, l’evento ha regalato ai presenti un’esperienza immersiva tra natura, sport e gusto: quattro chilometri di percorso illuminati dalle fiaccole, arricchiti da quattro postazioni ristoro e accompagnati dalle note della musica valdostana, per una serata che ha unito atmosfera e convivialità.

La cena itinerante ha preso il via all’Alpe Praz de l’Arp, con pere al Bleu d’Aoste, torta salata con verdure e prosciutto e polpette di zucchine. Il percorso è poi proseguito con le tappe all’Alpe Barbonce e all’Alpe Praz Verney, dove i partecipanti hanno potuto gustare prima una zuppa di farro e lenticchie con crostini e fontina, quindi polenta e spezzatino di manzo. Gran finale in dolcezza con strudel di mele, uvetta, noci e marmellata.

Determinante il contributo dell’Osteria del Passet e della Locanda La Barma, che hanno curato le preparazioni gastronomiche, trasformando la ciaspolata in una vera e propria esperienza culinaria in quota, molto apprezzata dai partecipanti.

Ancora una volta Ciaspognam si conferma un appuntamento capace di valorizzare il territorio di Saint-Barthélemy, unendo promozione turistica, tradizione e convivialità in una formula che continua a riscuotere successo.

Ora l’attenzione della località si sposta sui prossimi appuntamenti: nei prossimi giorni prenderà infatti il via l’organizzazione del “Gran Finale” di Federico Pellegrino, in programma tra il 27 e il 29 marzo, quando il campione di Nus chiuderà sulle piste di casa la sua straordinaria carriera. Ma prima, lo sguardo resta puntato sulle gare dei Giochi Olimpici.

red.laprimalinea.it