È partita il 2 febbraio, non a caso nell’anno olimpico, la Staffetta dell’Inclusione, progetto nazionale promosso dal Lions Club Brescia TeamLife nell’ambito dell’iniziativa 'Rappresentiamo l’Inclusione', con il patrocinio di diverse Regioni, associazioni e del Multidistretto Lions 108 Italy. Un viaggio simbolico attraverso l’Italia per raccontare, tappa dopo tappa, un Paese che crede nella partecipazione, nella scuola e nella solidarietà.
In totale sono 120 gli istituti superiori di secondo grado coinvolti, di cui 74 hanno aderito attivamente alla staffetta, portando avanti un messaggio di unità e accoglienza. Al centro dell’iniziativa ci sono i sette Vessilli dell’Inclusione, realizzati con un logo ideato dagli studenti: i vessilli viaggeranno di scuola in scuola lungo la penisola, diventando il filo conduttore di un racconto collettivo.
Ogni istituto partecipante lascerà la propria “impronta”: un pensiero, un disegno, una frase o un simbolo capace di rappresentare il proprio modo di vivere e interpretare l’inclusione. Un mosaico di testimonianze che, tappa dopo tappa, costruirà una narrazione corale del valore educativo e umano che ogni giorno prende forma nelle scuole italiane.
Anche la Valle d’Aosta è coinvolta nel progetto: hanno aderito il Liceo delle scienze umane e scientifico “Regina Maria Adelaide” di Aosta e l’IsilTep di Verrès, che tra il 3 e il 5 febbraio hanno lasciato la loro impronta sui vessilli della staffetta.
Il percorso si concluderà nella prima metà di maggio 2026, quando i sette vessilli – ormai arricchiti dai segni e dalle storie raccolte in tutta Italia – saranno consegnati alle istituzioni, per dare voce in modo concreto al tema dell’inclusione scolastica e sociale. L’iniziativa sarà seguita passo dopo passo con foto, video e racconti delle scuole partecipanti sui media e sui canali social.


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