Nessuna irregolarità nelle elezioni regionali del 28 settembre 2025. Il Tar della Valle d’Aosta ha respinto il ricorso presentato da due elettrici valdostane, Monica Glassier e Sabrina Marando, contro l’applicazione della legge sulle tre preferenze con vincolo di genere, confermando la validità del voto e la proclamazione degli eletti.
I giudici amministrativi hanno richiamato il principio secondo cui ogni fase del procedimento elettorale è disciplinata dalla normativa in vigore al momento in cui si svolge, escludendo quindi profili di illegittimità. Respinta anche la richiesta di sollevare una questione di costituzionalità.
Soddisfazione è espressa dall’Union Valdôtaine, che rivendica la riforma come uno strumento di garanzia della parità e invita ora a riportare l’attenzione sui temi concreti della Valle d’Aosta.


pa.ga.



