Una sala gremita, emozioni forti, musica e storie vere. L’Associazione Valdostana Diabetici Tipo 1-AVD1 ha celebrato sabato 24 gennaio il decennale della sua nascita, ripercorrendo un cammino fatto di paura diventata consapevolezza, solitudine trasformata in comunità e fragilità convertite in forza condivisa.
L’associazione nasce il 24 gennaio 2016 dal bisogno di non sentirsi soli dopo una diagnosi che cambia la vita, soprattutto per bambini e famiglie. "All’inizio eravamo famiglie con mille domande e poche certezze – ha ricordato Roberta Brunel, fondatrice, presidente fino al 2023 e oggi consigliera – ma avevamo una cosa fortissima in comune: l’amore per i nostri figli e la voglia di aiutarci ed esserci, insieme".
In dieci anni l’AVD1 è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento sul territorio, promuovendo formazione, sensibilizzazione, supporto e inclusione, con un obiettivo chiaro: abbattere ogni barriera, dalla scuola allo sport, fino alla vita quotidiana delle persone con diabete di tipo 1.
Nel corso della serata, il presidente Marco Ferraccioli ha sottolineato l’importanza delle nuove linee guida europee sullo screening pediatrico per il diabete di tipo 1, ribadendo l’impegno dell’associazione sulla prevenzione, la diagnosi precoce e le pari opportunità, anche in ambito sportivo.
Molto apprezzati gli interventi del team medico che da anni collabora con l’AVD1: la dottoressa Adriana Bobbio, il dottor Davide Tinti (arrivato da Torino per l’occasione), la dottoressa Emma Lillaz, il dottor Andrea Perruquet e il dottor Paolo Serravalle. Con parole cariche di competenza e umanità, hanno evidenziato il valore della sinergia tra sanità e associazionismo.
Spazio anche alle testimonianze di famiglie e ragazzi, che hanno raccontato con coraggio quanto il sostegno dell’AVD1 sia stato determinante nei momenti più difficili: dall’esordio della malattia alla crescita, fino al percorso di accettazione. Racconti che hanno toccato profondamente il pubblico.
Numerosi i ringraziamenti alle realtà che negli anni hanno sostenuto l’associazione, rendendo possibili progetti concreti a favore delle famiglie e dei giovani con diabete di tipo 1. Tra queste, Lions Club Cervino, Protezione Civile e Sugar Trail, che hanno ricordato esperienze e iniziative condivise.
A rendere ancora più speciale la serata, la musica e le danze del gruppo folkloristico La Clicca di Saint-Martin, culminate in un ballo finale che ha coinvolto tutti i presenti, simbolo di una comunità unita. La festa si è poi conclusa con una pizza condivisa, in un clima informale che ha cancellato ogni ruolo istituzionale, lasciando spazio a relazioni autentiche.
"AVD1 siamo tutti noi, insieme per aiutare": è il messaggio che ha attraversato l’intera serata. Uno sguardo al futuro, con la volontà di continuare ad accogliere, sostenere e dare voce a bambini, ragazzi, giovani adulti e alle loro famiglie.


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