Il Consiglio comunale di Aosta ha approvato ieri, a larghissima maggioranza, l’ordine del giorno sul collegamento Pila–Cogne, riconoscendone il valore strategico come ipotesi di sviluppo di lungo periodo per la città e per l’intero comprensorio valdostano.
L’iniziativa, inizialmente promossa dai gruppi Union Valdôtaine e Stella Alpina, è stata al centro di un confronto ampio in Aula che ha portato a una rielaborazione condivisa del testo. Alla stesura finale hanno contribuito quasi tutti i gruppi consiliari, in un percorso orientato alla ricerca di una sintesi comune.
Oltre ai proponenti, l’ordine del giorno è stato sottoscritto e votato favorevolmente L’ordine del giorno è stato sottoscritto e votato in Aula, oltre che dai gruppi proponenti, anche da Partito Democratico, Pour l’Autonomie, REV, Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia. Hanno espresso voto favorevole anche i consiglieri del gruppo La Renaissance Valdotaine, con esclusione della consigliera Dattola che ha espresso voto contrario, così come la consigliera Foletto di AVS.
Nel merito, il documento impegna l’Amministrazione comunale a considerare il collegamento Pila–Cogne non come un’opera isolata, ma come parte di una strategia più ampia che intreccia sviluppo turistico sostenibile, mobilità, valorizzazione del territorio e rafforzamento del ruolo di Aosta come porta di accesso al sistema montano.
La larga convergenza politica registrata in Aula viene letta dalla Giunta Rocco come un segnale significativo: "su temi strutturali e di prospettiva, il Consiglio comunale ha dimostrato la capacità di superare divisioni di parte per individuare obiettivi condivisi nell’interesse della città", spiega una nota dell'Amministrazione comunale.
Un metodo di lavoro che, secondo l’Amministrazione, "rafforza la qualità delle decisioni pubbliche e che conferma come le grandi scelte di sviluppo debbano nascere dal confronto, dall’ascolto e dalla capacità di costruire sintesi largamente condivise".


red.laprimalinea.it



