Si sono concluse in Alto Adige, tra le nevi e le creste dell’Alta Val Venosta, le riprese di 'Bianco', il nuovo film diretto da Daniele Vicari con Alessandro Borghi nel ruolo del grande alpinista italiano Walter Bonatti. Un progetto ambizioso, girato in condizioni estreme, che riporta al centro del racconto una delle pagine più drammatiche e leggendarie dell’alpinismo mondiale.
"Dopo l’ultimo ciak di 'Bianco', tre mesi tra i 3.000 e i 3.500 metri di quota – racconta Vicari – ci siamo resi conto di non aver avuto nemmeno un cedimento. Solo il desiderio di continuare a essere lì. La montagna dà energia, chiede rispetto e, se la rispetti, restituisce una bellezza che diventa carburante per anni". Un’esperienza totalizzante per una troupe che ha lavorato in alta quota senza compromessi, inseguendo realismo e verità.
Il film è stato girato soprattutto in Valle d’Aosta, nei luoghi reali della vicenda: dal Flambeaux alla Fourche, fino al Peuterey e ai piedi del Pilone Centrale del Frêney, l’imponente parete verticale di circa 800 metri sul massiccio del Monte Bianco. Le riprese sono poi proseguite a Roma, in teatro di posa, dove pareti e cenge del Frêney sono state ricostruite con tecnologie avanzate e grande accuratezza, prima della conclusione sulle nevi dell’Alto Adige.
'Bianco' racconta la spedizione del luglio 1961 di Walter Bonatti insieme ai compagni di cordata Andrea Oggioni e Roberto Gallieni, diretti alla conquista dell’inviolato Pilone Centrale del Frêney. Al bivacco della Fourche l’incontro con una cordata francese guidata da Pierre Mazeaud porta a una scelta fatale: partire insieme. È l’alba del 10 luglio. Quando la vetta sembra a portata di mano, una violenta tempesta di neve e vento si abbatte sulla montagna. I sette alpinisti restano bloccati per quattro giorni e quattro notti su strettissimi terrazzini, senza cibo e sotto il gelo. È l’inizio della tragedia.
Accanto ad Alessandro Borghi, il cast internazionale comprende Pierre Deladonchamps, Finnegan Oldfield, Marlon Joubert, Quentin Faure, Alessio Del Mastro e Jonas Bloquet. Il film è tratto dal libro 'Frêney 1961 – La tempesta sul Monte Bianco' di Marco Albino Ferrari, che firma soggetto e sceneggiatura insieme a Massimo Gaudioso, Francesca Manieri e Daniele Vicari. La fotografia è di Gherardo Gossi, le scenografie di Marta Maffucci, i costumi di Emmanuelle Youchnovski, il suono di Alessandro Palmerini, il montaggio di Benni Atria e le musiche di Luca D’Alberto.
'Bianco' è una coproduzione tra Italia, Francia e Belgio, prodotta da Be Water Film con Rai Cinema, The Project Film Club e Tarantula, con il sostegno – tra gli altri – di IDM Film & Music Commission Südtirol, Fondazione Film Commission Vallée d’Aoste e Wallimage. Il film ha inoltre il patrocinio dei Comuni di Courmayeur e Chamonix e vede Skyway Monte Bianco come partner location. L’uscita nelle sale è prevista prossimamente con 01 Distribution.


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