Eventi e appuntamenti | 13 gennaio 2026, 13:47

Fiera di Sant’Orso, oltre mille espositori per la 1026ª edizione

Fiera di Sant’Orso, oltre mille espositori per la 1026ª edizione

Tradizione e innovazione tornano a incontrarsi nel cuore di Aosta per la Fiera di Sant'Orso, in programma il 30 e 31 gennaio. La millenaria kermesse dell’artigianato di tradizione si prepara a un’edizione da grandi numeri, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi dell’inverno valdostano.

Saranno 1.067 gli espositori presenti lungo le vie del centro storico, a cui si aggiungono 57 artigiani professionisti ospitati all’Atelier des métiers e 69 imprese nel padiglione enogastronomico. Numeri che, come sottolinea l’assessore regionale alle Attività produttive, Luigi Bertschy (a sn nella foto sotto, insieme al Presidente della Giunta, Renzo Testolin e al sindaco di Aosta, Raffaele Rocco) impongono "una grande organizzazione", ma che testimoniano anche la centralità dell’artigianato per l’intera comunità valdostana, rafforzata dalla nuova legge di settore.

Tra le principali novità della 1026ª edizione spicca la collaborazione con la Stella di Pila, il bar ristorante panoramico situato a 2.700 metri di quota alla stazione di arrivo della telecabina Pila–Couis. L’accordo prevede agevolazioni per i visitatori, una cabina della funivia allestita a tema “Foire” e biglietti omaggio per tutti gli espositori. «Una collaborazione – ha spiegato Bertschy – che sono sicuro porterà ottimi risultati».

Confermate anche le iniziative che negli ultimi anni hanno arricchito l’offerta della manifestazione: la Veillà di Petchou negli spazi di Plus (il 30 gennaio dalle 14 alle 18), i sei Punti rossoneri per il servizio di ristorazione, la geolocalizzazione degli artigiani, il potenziamento dei collegamenti con Ivrea tramite bus e del servizio Allonuit. In calendario anche la mostra 'La Foire des savoir-faire', a cura del Museo dell'artigianato valdostano, allestita nella Collegiata dei Santi Pietro e Orso, e il concerto finale il 31 gennaio alle 20.30 al Teatro Splendor.

Lo spot ufficiale porta la firma di Davide Bongiovanni, il manifesto è stato realizzato da Annie Roveyaz, mentre il tradizionale ciondolo è opera di Peter Trojer.

"La Fiera di Sant’Orso è dentro ogni valdostano - ha commentato il presidente della Giunta, Renzo Testolin, richiamando il contributo corale di pro loco, associazioni, operatori turistici, volontari e forze dell’ordine. Sulla stessa linea il sindaco di Aosta Raffaele Rocco, che ha assicurato come la macchina organizzativa sia 'oliata' e pronta ad accogliere migliaia di visitatori".

A ribadire il valore economico dell’evento è infine Roberto Sapia, presidente della Chambre valdôtaine: "È la manifestazione più importante dell’anno anche per le imprese, un evento che trasmette credibilità, autenticità e la coesione della comunità valdostana". 

red.laprimalinea.it