Attualità | 10 gennaio 2026, 08:13

'Le Ramoneur’ di Diemoz; la memoria degli spazzacamini valdostani nell’Avant-première della Foire

Guido Diemoz con alcune sue opere

Guido Diemoz con alcune sue opere

Un’anteprima che è ormai diventata un appuntamento atteso e riconosciuto nel panorama culturale valdostano. Mercoledì 14 gennaio, alle 17,30, il Centro Saint-Bénin ospiterà l’Avant-première de la Foire de Saint-Ours, con la presentazione dell’ultima opera dello scultore Guido Diémoz, dedicata per il 2026 a 'Le Ramoneur'.

L’Avant-première rappresenta da anni un momento di anticipazione e riflessione che precede le due grandi fiere del legno regionali di Donnas e Aosta. Un’occasione per scoprire, attraverso il legno scolpito, il racconto che Diémoz costruisce dal 2015 intorno alla cultura materiale e alla memoria storica della Valle d’Aosta. Undici anni di lavoro tematico che hanno dato vita a una narrazione artistica della vita tradizionale alpina.

Per il 2026 la scelta dell’artista di Doues si concentra sul mondo degli spazzacamini valdostani, i ramoneur, figure centrali nella storia sociale della montagna. La scultura nasce da un’approfondita ricerca su testi storici e contributi dedicati alla vita e al lavoro degli spazzacamini valdostani del secolo scorso.

L’opera racconta in particolare la condizione dei bambini, detti 'gaìllo', impiegati per la pulizia delle strette canne fumarie. Spazzacamini costretti a emigrare in Francia, Svizzera e Belgio, spesso portando con sé figli o giovani del villaggio, inseriti in un microcosmo fatto di fatica, sacrifici e di una parlata gergale inventata per comunicare senza farsi comprendere dai datori di lavoro. Un mondo scomparso, ma ancora vivo nei ricordi di alcuni testimoni ultranovantenni ancora presenti nella comunità valdostana.

La presentazione al Centro Saint-Bénin assume per Diémoz un valore particolare, come riconoscimento della qualità artistica espressa in oltre quarant’anni di attività. Un ringraziamento va alla Confartigianato Valle d'Aosta per il sostegno e la collaborazione, così come alla dirigente Daria Jorioz, che ha reso possibile l’utilizzo di uno degli spazi espositivi più prestigiosi della città.

Il 2026 è anche l’anno di una significativa consacrazione per l’artista: è infatti in corso a Savigliano, nelle sale seicentesche di Palazzo Muratori-Cravetta, una grande mostra antologica che riunisce tutte le sculture realizzate per l’Avant-première de la Foire de Saint-Ours.

Dopo la presentazione di Aosta, 'Le Ramoneur' sarà esposta alla Fiera di Donnas il 18 gennaio e alla Foire de Saint-Ours di Aosta il 30 e 31 gennaio 2026, proseguendo il suo percorso di incontro con il pubblico all’interno delle principali manifestazioni dell’artigianato valdostano.

red.laprimalinea.it