Tra Cielo e Terra | 31 marzo 2024, 07:01

La costellazione del Leone, protagonista del cielo di aprile

La costellazione del Leone, protagonista del cielo di aprile

Nei primi giorni del mese al calar della sera, alzando lo sguardo al cielo verso ovest, potremo ammirare ancora le più luminose stelle dell’inverno: Sirio, Betelgeuse, Rigel e Procione. 

Sopraggiunto il buio potremo spostare la nostra attenzione verso l’orizzonte sud, dove la costellazione del Leone domina il cielo. Il Leone si fa notare oltre che per la sua forma (abbastanza riconducibile al nome che porta), per la bianca Regolo (Alpha Leo) e per Algieba (Gamma Leo). (Interessante Wiki: Nomenclatura stelle di Bayer) Quest’ultima, osservata al telescopio, diventa una splendida stella doppia di colore giallo-arancio. Nel Leone si trovano diverse galassie che, pur lontane milioni di anni luce, sono ancora osservabili – con grande difficoltà a causa dell’avanzare dell’inquinamento luminoso – come dei fiochi batuffoli grigi.

Le più facili da scorgere sono la  M95M96 e M105, galassie spirali di magnitudine intorno a nove (Interessante wiki: Magnitudine Apparente), poste a circa 10° a est di Regolo e M65M66 nella parte più a est della costellazione.

A sud est, lungo la fascia zodiacale, possiamo osservare la costellazione della Vergine, contraddistinta dalla luminosa Spica e sede dell’ammasso di galassie relativamente più vicino a noi composto da circa tremila galassie di tutte le forme e dimensioni: chi vuole addentrarsi nello spazio non ha che da puntare il telescopio verso questa zona di cielo.

Sopra l’orizzonte est è già ben visibile la fulgida Arturo dai toni giallo arancio nella costellazione di Bootes o Bifolco, dalla caratteristica forma ad aquilone. Un po’ più in alto verso nord, nei Cani da caccia, troviamo l’ammasso globulare M3 con le sue centinaia di migliaia di stelle e ancora più a nord la bellissima galassia a spirale M51, lontana 15 milioni di anni luce.

Allo zenit l’Orsa Maggiore con il “Grande carro” e la doppia Mizar con Alcor (quest’ultima visibile con difficoltà a occhio nudo).

Oltre la mezzanotte , verso est-nord est , si possono notare le gemme luminose del cielo estivo come Vega nella Lira e Deneb nel Cigno, che ritroveremo protagoniste del cielo nei prossimi mesi.

Per quanto riguarda l’osservazione degli oggetti del sistema solare ultimissima occasione per osservare Giove appena scende il buio. Giove e la Luna saranno molto vicini, in triangolazione con la cometa 12P/Pons-Brooks il 10 aprile, molto bassi sopra l’orizzonte ovest. La cometa potrebbe essere osservabile a occhio nudo in condizioni di poco inquinamento luminoso.

L’8 aprile sarà il giorno della grande eclissi totale di Sole al quale la redazione dedicherà il prossimo 3 aprile un articolo specifico che potrete trovare all'interno della nostra rubrica 'Tra Cielo e Terra'.


Il cielo di Aprile alle ore 22 del giorno 15

Principali dati astronomici del Sole

– il 18 passa da Pesci a Ariete                                              

– il 1° sorge alle 6.58 e tramonta alle 19.44

– il 15 sorge alle 6.32 e tramonta alle 20.02

– il 30 sorge alle 6.08 e tramonta alle 20.20

Le fasi della Luna

– Ultimo quarto il 2

– Luna nuova l’ 8

– Primo quarto il 15

– Luna piena il 24

 

 

Fonte: Associazione Astrofili Mantovani

https://www.astrofilimantovani.it/cielo-mese-per-mese/2022-2/ 

 

 

 

A.A.

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