Estrarre oli e proteine vegetali dai semi oleosi direttamente nelle aziende agricole o vicino ai luoghi di coltivazione, attraverso un processo meccanico a freddo e senza solventi chimici. È l’idea alla base di Oleovita, il progetto fondato dall’ingegnere torinese Massimo Bracco che si è aggiudicato il Premio Regione autonoma Valle d’Aosta nell’ambito della 22esima edizione di Start Cup Piemonte Valle d’Aosta.
Il riconoscimento, del valore di 7.500 euro, è stato annunciato martedì 3 novembre all’Energy Center del Politecnico di Torino, durante la cerimonia conclusiva della competizione. Per la startup, che ha sede a Torino, il premio si accompagna alla prospettiva di un insediamento nella Pépinière d’Entreprises di Pont-Saint-Martin.
Innovatore nel campo dell’ingegneria meccanica applicata all’agroalimentare, Bracco ha sviluppato Oleovita a partire dalla precedente esperienza con WepoOil, realtà impegnata nelle soluzioni brevettate per l’estrazione meccanica. Il nuovo progetto è portato avanti da un gruppo di co-partner e affianca al radicamento torinese una direzione di sviluppo internazionale che guarda anche alla Norvegia.
Inserita nel settore Cleantech & Energy, Oleovita propone una piattaforma di bioeconomia circolare basata su una rete diffusa di trasformazione; il modello prevede di lavorare i semi nelle aziende agricole o nelle vicinanze delle aree di produzione, con l’obiettivo di migliorare la qualità dei prodotti, ottimizzare la logistica e la commercializzazione e trattenere una quota maggiore del valore nei territori di origine. L’estrazione meccanica a freddo, senza ricorso a solventi chimici, costituisce il cuore tecnologico dell’iniziativa, che punta a coniugare la valorizzazione delle materie prime vegetali con la riduzione dell’impatto ambientale. La vicinanza tra coltivazione e trasformazione è uno degli elementi su cui si fonda il progetto.
L’edizione 2026 della Start Cup Piemonte Valle d’Aosta ha coinvolto circa 180 progetti di business plan. Il premio assegnato a Oleovita rientra nelle azioni della Strategia regionale di specializzazione intelligente dedicate all’attrazione di investimenti innovativi e al sostegno di nuove attività imprenditoriali in Valle d’Aosta. Il previsto ingresso nell’incubatore di Pont-Saint-Martin aprirà quindi una fase di sviluppo sul territorio valdostano; le Pépinières d’Entreprises regionali mettono a disposizione delle imprese innovative spazi, servizi e accompagnamento all’avvio, offrendo un supporto per trasformare le proposte tecnologiche in attività imprenditoriali.


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