Conferma dell’attuale maggioranza regionale, un metodo di governo fondato su una maggiore condivisione delle decisioni e apertura di un confronto con l’Union Valdôtaine sulle prossime elezioni politiche. Sono le indicazioni del Centro Autonomista–Centre Autonomiste, che al termine delle riunioni delle proprie forze politiche e del gruppo consiliare traccia la linea dopo le consultazioni per risolvere la crisi regionale.
Il sostegno alla prosecuzione dell’attuale alleanza si accompagna all’apprezzamento per il metodo proposto dal Presidente incaricato, intenzionato a coinvolgere con maggiore continuità le componenti della maggioranza, già nella definizione dell’agenda di governo e prima delle principali decisioni politiche. Per il CA condividere priorità, scelte e tempi di attuazione può rafforzare il coordinamento interno e assicurare continuità all’azione dell’Esecutivo per il resto della legislatura.
È questo uno dei passaggi centrali della nota diffusa oggi, mercoledì 4 novembre; la conferma del perimetro politico viene affiancata alla richiesta di un confronto più costante sul lavoro della Giunta e sugli obiettivi da raggiungere.
L’apertura riguarda anche le opposizioni; il Centro Autonomista valuta positivamente la scelta del Presidente incaricato e dei referenti della maggioranza di incontrare i gruppi di minoranza e ascoltarne le proposte, pur nei tempi stretti imposti dalla gestione della crisi. Le indicazioni raccolte saranno esaminate e, quando emergeranno obiettivi comuni, il dialogo potrà tradursi in una collaborazione su temi di interesse per la Valle d’Aosta.
Nel documento trova spazio anche un ringraziamento al Presidente uscente, Renzo Testolin e al vicepresidente, Luigi Bertschy, per il lavoro svolto. Lo sguardo si allarga infine alla rappresentanza valdostana in Parlamento; richiamando l’evoluzione del quadro nazionale e l’incertezza sui tempi del voto, il Centro Autonomista annuncia che chiederà un incontro all’Union Valdôtaine per confrontare gli orientamenti e verificare la possibilità di costruire una proposta autonomista comune per le prossime elezioni politiche.


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