Politica | 04 novembre 2026, 06:49

Tuccari (FdI), 'Centrodestra unito? Manca vera proposta'

Aldo Domanico e Massimiliano Tuccari nell'Aula del Consiglio Valle

Aldo Domanico e Massimiliano Tuccari nell'Aula del Consiglio Valle

Fratelli d’Italia resta "all’opposizione, disponibile a confrontarsi con l’Union Valdôtaine sui problemi della regione e a valutare i singoli provvedimenti, senza trasformare eventuali convergenze in accordi politici". A precisarlo è Massimiliano Tuccari, vicecapogruppo di FdI in Consiglio Valle, che interviene dopo le consultazioni e risponde all’auspicio di riunificazione del centrodestra espresso da Forza Italia.

Una presa di posizione nella quale emerge anche il percorso di Tuccari e Aldo Domanico, i due consiglieri politicamente ‘giovani’ del gruppo, entrambi alla prima esperienza politica ma capaci di costruirsi una propria autonomia di giudizio. Un’impostazione che trova espressione nella volontà di esaminare il merito degli atti, mantenendo una chiara collocazione all’opposizione e la libertà di riconoscere eventuali punti di incontro sulle questioni concrete.

Tuccari riferisce che durante le consultazioni è stata comunicata la scelta di mantenere invariata la composizione della maggioranza. Una decisione della quale Fratelli d’Italia prende atto, confermando la disponibilità al dialogo nel rispetto dei ruoli e dell’autonomia delle rispettive valutazioni.

È proprio su questo passaggio che si concentra la critica a Forza Italia, unico partito di centrodestra nell’attuale maggioranza e presente in Giunta con Mauro Baccega. Per Tuccari, l’auspicio degli azzurri di riunire il centrodestra si scontra con la confermata adesione a una coalizione che ha scelto di conservare il proprio assetto; un cortocircuito politico, nella lettura del vicecapogruppo: "Il partito auspica la riunificazione del centrodestra, ma conferma contemporaneamente l’adesione a una maggioranza che ha scelto di mantenere la propria composizione. Al momento, quindi, a quell’auspicio non corrisponde una proposta concreta di accordo".

Il confronto con l’Union Valdôtaine rimane dunque possibile, ma entro un perimetro preciso. Tuccari rivendica una disponibilità che risale all’inizio della legislatura e indica nel lavoro consiliare condotto insieme a Domanico la sede in cui portare le esigenze del territorio, giudicando ciascuna proposta sulla base dei contenuti e delle conseguenze per i valdostani.

Per i due consiglieri alla prima esperienza, il richiamo all’autonomia delle valutazioni assume così un significato politico, quello di esercitare il ruolo di opposizione attraverso scelte motivate sui singoli dossier. Un eventuale voto condiviso resterà circoscritto al provvedimento in esame, senza comportare ulteriori impegni politici.

 

pa.ga.