Eventi e appuntamenti | 28 ottobre 2026, 11:23

Al Forte di Bard la rivoluzione di Moschino

La moda come arte e provocazione; la grande mostra sul genio che ha rivoluzionato lo stile

Per concessione Forte di Bard

Per concessione Forte di Bard

 “Ceci n’est pas une exposition”: già nel titolo si avverte l’eco di quel surrealismo dissacrante e irriverente che ha cambiato per sempre il panorama della moda mondiale. Dal 31 ottobre 2026 al 29 marzo 2027, gli spazi delle Cantine del Forte di Bard ospiteranno una grande mostra monografica dedicata a Franco Moschino, l’enfant prodige della stilistica italiana che ha saputo trasformare l'abito in un potente linguaggio artistico e in uno strumento di critica sociale.

Dopo i successi espositivi dedicati a Gian Paolo Barbieri e Gianfranco Ferré, la grande fotografia e la moda tornano così ad essere assolute protagoniste nella fortezza valdostana. L'esposizione, realizzata dal Forte di Bard in collaborazione con CZ Fotografia e con il sostegno dell'Art Directors Club Italiano, è curata da Pier Paolo Pitacco insieme a Catia Zucchetti, con il contributo critico di Giuseppe Mastromatteo.

Il percorso espositivo riunisce oltre 200 fotografie, abiti d'epoca originali e preziosi materiali d'archivio. Franco Moschino non è stato infatti soltanto un grande stilista, ma un artista a tutto tondo che amava definirsi un “pittore” intento a usare la moda come mezzo d'espressione. Attraverso un'ironia pungente e un'estetica pop, le sue creazioni sono nate come parodia e critica al sistema stesso della fashion: dai celebri tailleur d’ispirazione Chanel con le girandole al posto dei bottoni, al tubino nero con il prezzo ricamato a vista, fino alle gonne confezionate interamente con cravatte. Sperimentatore ed ecologista ante litteram, Moschino è stato inoltre uno dei primi couturier a far sfilare pellicce ecologiche, facendosi portavoce di messaggi pacifisti e di tutela ambientale.

Ad accogliere i visitatori nel polo museale è una monumentale galleria fotografica di quaranta metri che catapulta da subito nell'immaginario dell'artista. Da lì ci si addentra in un viaggio fluido e coinvolgente tra sei ambienti tematici ritmati da installazioni al neon, dove le fotografie storiche firmate da Stefano Babic, Sergio Caminata e Stefano Pandini dialogano con la spettacolarità delle sue leggendarie vetrine milanesi, i manifesti iconici come "MOSCHINO jeans... per quello che sei!" e una raffinata selezione di abiti vintage.

L'esperienza si arricchisce di contributi video e testimonianze intime di amici e colleghi che ripercorrono la vita dello stilista, dalle origini ad Abbiategrasso fino alle memorabili performance in passerella, culminando nella visione del documentario del 1993 e dei rari filmati d'epoca. Accompagna l'evento il volume "Breaking the rules. Aforismi and assorted stories" (Moebius).

L'anteprima per la stampa è fissata per venerdì 30 ottobre alle ore 18.00, mentre dal giorno successivo la mostra aprirà ufficialmente le porte al pubblico.

infoFortediBard - laprimalinea.it