Cronaca | 27 ottobre 2026, 17:48

Stalking, il tribunale del Riesame revoca gli arresti domiciliari a un 25enne aostano

Stalking, il tribunale del Riesame revoca gli arresti domiciliari a un 25enne aostano

Il Tribunale del Riesame di Torino ha revocato gli arresti domiciliari disposti nei confronti di un 25enne aostano residente in Valle, indagato per stalking, minacce e violenze nei confronti dell’ex compagna, una giovane di 23 anni. Il ragazzo, arrestato nei giorni scorsi dai carabinieri, è tornato in libertà e rimane indagato.

La decisione è stata presa dal collegio presieduto da Leandro Ferrero, (giudice relatore Giancarlo Capecchi e giudice Riccardo Ricciardi); il giovane è assistito dagli avvocati Sandro Sorbara ed Emanuele Serlenga. La misura cautelare era stata confermata dal gip Davide Paladino dopo l’interrogatorio del 15 ottobre, nell’ambito del procedimento intestato alla pm Margherita Sini. Le accuse riguardano episodi che la giovane presunta vittima colloca dal 2022 sino a quest’anno.

Davanti al gip, il 25enne  aveva ricostruito la relazione sentimentale con la ragazza, durata circa nove mesi nel 2022, sostenendo che durante quel periodo, trascorso anche viaggiando tra Francia e Italia, non si sarebbero verificati episodi di violenza o comportamenti persecutori; secondo la sua versione, dopo la fine della relazione i due non si sarebbero più frequentati.

La difesa contesta in particolare l’arco temporale preso in considerazione dall’accusa, sostenendo che nei quattro anni successivi non vi sarebbero stati episodi riconducibili allo stalking. Al centro della vicenda figura anche un messaggio WhatsApp inviato lo scorso settembre dal giovane all’attuale fidanzato della ragazza, amico di lunga data dell’indagato; secondo la ricostruzione difensiva, il 25enne gli aveva scritto perché aveva bisogno di un aiuto economico.

Tra gli episodi riferiti dalla denunciante vi è inoltre la presenza dell’ex compagno nel negozio in cui lei lavora; il giovane ha spiegato di essersi recato nell'esercizio commerciale con un amico e di non sapere che la ragazza fosse impiegata in quell’attività. Il Riesame ha accolto la richiesta della difesa e revocato la misura degli arresti domiciliari; il iprocedimento prosegue per accertare i fatti oggetto della denuncia.

pa.ga.